“L’inebriante Cioccolato di Modica”: a Pozzallo la presentazione del nuovo libro di Grazia Dormiente

“L’inebriante Cioccolato di Modica” è il titolo della nuova fatica letteraria della professoressa Grazia Dormiente, una delle figure più autorevoli nel panorama culturale ibleo e vera custode della memoria storica del celebre cioccolato modicano.

La presentazione ufficiale del volume si è svolta nei giorni scorsi a Pozzallo nello Spazio Cultura Meno Assenza. Un evento, molto partecipato che ha rappresentato non soltanto la presentazione di un libro, ma un vero momento di celebrazione dell’identità territoriale.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Roberto Ammatuna, che ha sottolineato il valore culturale dell’opera e il ruolo fondamentale della professoressa Dormiente:

«Il libro della professoressa Dormiente – ha dichiarato – è un contributo imprescindibile che trascende la storia gastronomica. Rappresenta un tassello fondamentale nella narrazione culturale della nostra terra, perché ricostruisce con rigore ciò che il Cioccolato di Modica significa nella memoria, nell’identità e nella tradizione del territorio ibleo».

Ammatuna ha ricordato come l’autrice, attraverso un lungo lavoro di ricerca storica e filologica, abbia riportato alla luce le origini antichissime del cioccolato modicano e le peculiarità della lavorazione “a freddo”, unico nel panorama dolciario internazionale.

La presentazione è stata anche l’occasione per ripercorrere il ruolo decisivo di Grazia Dormiente nella rinascita culturale e scientifica del cioccolato modicano. Dagli anni ’90 in poi, infatti, la studiosa – etnoantropologa e ricercatrice – ha guidato un percorso di approfondimento storico, recupero documentale e divulgazione scientifica che ha permesso di ricostruire: le antiche rotte del cacao portate in Sicilia dagli Spagnoli; la persistenza, a Modica, di una tecnica di lavorazione tipica del Mesoamerica; il valore antropologico del “cibo degli dèi” nella tradizione popolare locale.

Il suo contributo più significativo è stato fondamentale per ottenere il prestigioso riconoscimento IGP del Cioccolato di Modica, il primo cioccolato in Europa ad aver conseguito una denominazione geografica protetta. Un risultato simbolo non solo di tutela commerciale, ma di identità: l’IGP sancisce ufficialmente il legame indissolubile tra prodotto e territorio, riconoscendo la sapienza artigianale tramandata nei secoli.

L’incontro è stato moderato dalla professoressa Sara Sigona, che ha guidato la conversazione con competenza, intrecciando storia, antropologia e dimensione emotiva. Tra i momenti più apprezzati, l’intervento di Vincenzo Marabita, CEO del progetto digitale cioccolatodimodica.net, che ha sottolineato la necessità di affiancare alla memoria storica una nuova fase di innovazione digitale, affinché il cioccolato modicano possa essere promosso e raccontato con linguaggi contemporanei.

La serata si è trasformata in una vera esperienza culturale grazie ai contributi artistici che hanno accompagnato la presentazione: le evocative performance del percussionista Nuccio Pisana e le letture interpretate con intensa partecipazione emotiva da Piero Roccasalvo, hanno dato al pubblico un ulteriore livello di coinvolgimento, rendendo l’evento non solo informativo, ma profondamente suggestivo.

“L’inebriante Cioccolato di Modica” si propone come un testo di riferimento, capace di restituire al lettore un quadro ricco, colto e appassionato sul prodotto simbolo del territorio modicano.
Un’opera che unisce storia, scienza, tradizione e identità e che, come sottolineato dal sindaco Ammatuna, «non appartiene soltanto agli studiosi o agli appassionati, ma alla comunità tutta, perché racconta uno dei suoi patrimoni più preziosi».

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