Caro voli: a Natale costa meno andare in Arabia Saudita che tornare in Sicilia

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Ogni anno sembra la stessa storia, ma questa volta ha superato ogni limite: volare in Sicilia per Natale può costare quanto un viaggio internazionale di lusso. Le tariffe sui voli da Milano, Roma o dalle principali città europee toccano punte tra i 300 e i 600 euro a tratta. Non andata e ritorno: solo l’andata.

Un salasso che colpisce soprattutto giovani, studenti, lavoratori fuori sede e famiglie che vorrebbero riunirsi durante le feste. E molti, semplicemente, rinunciano a tornare a casa.


PREZZI SCHIZZATI: IL CASO MILANO–CATANIA

Le simulazioni effettuate sulle principali compagnie aeree fotografano una situazione senza precedenti:

  • Wizz Air: circa 160 euro nelle date meno calde, ma tra supplementi e bagagli si sfora subito.
  • Ryanair: intorno ai 225 euro nei giorni pre-natalizi.
  • ITA Airways: punte di 365 euro per una sola tratta.
  • Altre piattaforme mostrano tariffe da 80-90 euro solo in giorni non critici, quando metà dei siciliani non può comunque partire.

Ma è il 23 dicembre la data che fa tremare i portafogli: fino a 600 euro per sedersi su un aereo e tornare a casa o scegliere l’isola per turismo.

Risultato? Molti siciliani si sentono ostaggi dei prezzi. E il Natale rischia di trasformarsi in un lusso.


LE CONSEGUENZE SOCIALI: NATALE A DISTANZA

  • Giovani che rinunciano al rientro: studenti universitari e lavoratori fuori sede non possono permetterselo.
  • Famiglie divise: ci si vede su videochiamata.
  • Turisti scoraggiati: la Sicilia, “regina del turismo”, diventa difficile da raggiungere nel periodo più importante dell’anno.

Per la CISL Sicilia il fenomeno è ormai strutturale, non un episodio. Ed è difficile dare loro torto.


LA RISPOSTA DELLA REGIONE: SCONTI, RIMBORSI E… IL “SICILIA EXPRESS”

La Regione Siciliana negli ultimi mesi ha varato diverse misure per provare ad arginare il caro voli come rimborsi sul costo del biglietto per:

  • cittadini nati in Sicilia
  • residenti
  • categorie prioritarie (studenti, disabili, persone con reddito basso)


Il treno “Sicilia Express”: una via d’uscita alternativa

Oltre ai voli, la Regione ha rilanciato il Sicilia Express, un treno speciale da Nord Italia all’isola organizzato con FS Treni Turistici.

  • Due corse natalizie, incluse quelle del 26 dicembre
  • Partenze da Torino, Milano, Bologna
  • Prezzi calmierati
  • A bordo: musica, intrattenimento, degustazioni, attività culturali

Un viaggio più lento, certo, ma accessibile.

Il problema? I posti si esauriscono in pochissimo tempo. Non si può pensare che un treno, da solo, possa sostituire migliaia di siciliani in viaggio.


IL PARADOSSO DEL 2025: ANDARE IN ARABIA SAUDITA COSTA MENO CHE TORNARE IN SICILIA

Mentre un siciliano fatica a tornare a casa senza spendere una fortuna, una nuova meta esplode come fenomeno turistico internazionale: l’Arabia Saudita.

E qui nasce il paradosso: volare da Milano a Riyadh o Jeddah, in molti casi, costa meno che volare da Milano a Catania o Palermo a Natale.

E non parliamo di un Paese qualsiasi, ma del nuovo gigante del turismo mondiale.


ARABIA SAUDITA: LA DESTINAZIONE CHE STA CONQUISTANDO IL MONDO

I numeri parlano chiaro:

  • 14,3 milioni di visitatori internazionali nei primi sei mesi del 2025
  • 90,5 miliardi di riyal di spesa turistica
  • +10 posizioni guadagnate dal 2019
  • Sempre più europei: arrivi da UK, Germania e Turchia in crescita del 9%

In novembre, poi, il Paese diventa un palcoscenico internazionale.

Eventi globali che attirano turismo da tutto il mondo

  • WTA Finals di Riyadh
  • Noor Riyadh, enorme festival di arte luminosa
  • Ancient Kingdoms Festival ad AlUla
  • WRC e F1H2O a Jeddah

E poi ci sono gli sport:

Golf nel deserto

  • Campi spettacolari come Royal Greens e Riyadh Golf Club
  • Tornei globali come LIV Golf e Saudi Ladies International
  • Programma GoGolf per avvicinare giovani e nuovi giocatori

E le destinazioni:

Sei luoghi che stanno riscrivendo il concetto di viaggio

  • AlUla, museo a cielo aperto
  • Jeddah, tra Mar Rosso e creatività urbana
  • Riyadh, cuore degli eventi internazionali
  • Diriyah, culla della nazione
  • Al-Ahsa, l’oasi più grande del mondo
  • Le isole del Mar Rosso, tra lusso e sostenibilità

Un quadro che racconta un Paese in piena trasformazione, che punta a diventare una superpotenza del turismo.

Ed è questo che fa riflettere:
oggi è quasi più facile (e spesso più economico) prenotare una vacanza in Arabia Saudita che tornare nella propria terra, la Sicilia.


LE VALUTAZIONI

Il caro voli non è più solo un problema economico: è una questione sociale, identitaria, emotiva.
E mentre la Sicilia lotta per garantire ai suoi cittadini il diritto di tornare a casa, nel resto del mondo – Arabia Saudita in testa – i viaggi diventano più accessibili e le destinazioni si moltiplicano.

Resta una domanda scomoda, ma inevitabile:

com’è possibile che per un siciliano sia più semplice andare nel deserto dell’Arabia che raggiungere la propria famiglia per Natale?

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