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Catania, falso medico estetista smascherato
30 Ott 2025 11:02
Un caso inquietante che intreccia social network, abusi sanitari e rischio per la salute pubblica. Dopo il servizio andato in onda il 26 ottobre su “Fuori dal Coro” (Rete4), che ha svelato l’attività di un giovane studente spacciatosi per medico estetista, il Codacons e il Codacons Medici hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catania, chiedendo di fare piena luce sulla vicenda e di accertare eventuali responsabilità penali.
Il protagonista del caso è uno studente al secondo anno di Medicina dell’Università di Catania, che sui social pubblicizzava trattamenti di medicina estetica – filler labbra, rinofiller e altri interventi invasivi – senza alcuna abilitazione né autorizzazione sanitaria. Le immagini diffuse dalla trasmissione di Mario Giordano mostrano aghi, prodotti e strumenti medici utilizzati su pazienti ignari, in ambienti privi dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla legge.
“Una vicenda di estrema gravità – denunciano Codacons e Codacons Medici – che mette in evidenza una deriva pericolosa: la diffusione di attività sanitarie abusive promosse attraverso i social network, dove spesso mancano controlli e regole, a scapito della sicurezza dei cittadini”.
Per questo motivo le due organizzazioni hanno incaricato l’avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio Legale Regionale del Codacons, di presentare un esposto alla Procura per verificare la sussistenza di reati come esercizio abusivo della professione medica, truffa, lesioni personali e violazione delle norme sanitarie.
Parallelamente, Codacons e Codacons Medici hanno istituito un servizio di assistenza legale gratuita per tutti coloro che si siano sottoposti, in buona fede, a trattamenti eseguiti da persone prive di abilitazione, offrendo supporto per la tutela dei diritti e l’eventuale risarcimento dei danni subiti.
Per raccogliere segnalazioni e denunce, è stato inoltre attivato uno sportello dedicato, raggiungibile via email all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com, su WhatsApp al numero 3715201706 o al telefono 095441010. Le segnalazioni verranno valutate dal team legale e inoltrate alle autorità competenti per gli accertamenti del caso.

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