Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Lavoro nero e condizioni disumane: imprenditore vittoriese finisce ai domiciliari
09 Set 2025 13:03
Nuovo duro colpo al fenomeno del caporalato in Sicilia. I Carabinieri della Stazione di Scoglitti, insieme al personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia, hanno arrestato C.R., quarantenne di Vittoria, residente a Niscemi, con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
L’intervento è avvenuto nell’ambito di servizi mirati al contrasto dello sfruttamento dei lavoratori, in particolare stranieri, impiegati in condizioni degradanti nelle campagne siciliane. Durante il controllo presso l’azienda agricola dell’arrestato, situata nelle campagne di Vittoria, i militari hanno scoperto quattro lavoratori stranieri – un tunisino e tre albanesi – tutti irregolari e privi di qualsiasi contratto di assunzione.
Le condizioni di vita dei lavoratori erano gravemente compromesse: alloggiati in monolocali di pochi metri quadri, privi di finestre, acqua corrente e con pessime condizioni igieniche, ricevevano salari al di sotto dei minimi previsti.
A seguito della scoperta, l’intera area agricola di circa 25.000 mq è stata sottoposta a sequestro preventivo. L’imprenditore, posto agli arresti domiciliari, resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa in attesa di conferma delle accuse.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it