Mistero in riva al mare: sabato da film quando una balena di Cuvier spunta sulla battigia

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

ISPICA – È stata una scena insolita e sorprendente quella che si è presentata sabato pomeriggio, sulla spiaggia di Santa Maria del Focallo, lungo il litorale di Ispica. I bagnanti presenti hanno notato una grossa sagoma scura affiorare tra la sabbia e il mare: si trattava della carcassa di una balena di Cuvier, una delle specie di cetacei più elusive e affascinanti degli oceani.

L’animale, probabilmente deceduto in mare aperto, è stato spinto dalle correnti fino alla battigia. L’intervento del Comune è stato immediato: un trattore ha provveduto alla rimozione della carcassa, mentre l’area è stata messa in sicurezza per consentire la piena fruibilità della spiaggia. Non si sono registrati danni a persone né alla struttura naturale del litorale.

La balena di Cuvier, nota per le immersioni record che possono superare le tre ore di durata e i tremila metri di profondità, resta una specie difficile da avvistare. Vederla spiaggiata, dunque, è un evento eccezionale e al tempo stesso malinconico, che lascia spazio a domande sul perché un esemplare sia finito sulle coste siciliane.

Santa Maria del Focallo, con le sue dune e le acque cristalline, si è trasformata per qualche ora nello scenario di un ritrovamento che unisce suggestione e tristezza, ricordandoci quanto sia fragile l’equilibrio della vita marina.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it