Il ritorno del fenicottero rosa dopo tre anni di assenza: alle Saline di Priolo la natura si riprende il suo spazio

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Dopo tre anni di silenzio, il cielo di Priolo torna a tingersi di rosa. Un piccolo gruppo di fenicotteri ha scelto nuovamente la Riserva naturale orientata “Saline di Priolo” per nidificare, riportando speranza, bellezza e un forte segnale di rinascita ambientale in uno dei luoghi simbolo della Sicilia industriale ferita.

A dare la notizia è la Lipu, che gestisce l’area protetta inserita nel Sistema regionale delle riserve naturali. La colonia, composta da un nucleo di coppie, ha ripreso a costruire i nidi in uno dei siti più delicati e preziosi della Rete Natura 2000. Un ritorno che arriva dopo tre anni di assenza, causata dai fuochi d’artificio esplosi troppo vicino alla riserva: un disturbo letale per specie così sensibili.

Un rifugio

Le Saline non sono solo un rifugio per specie rare e habitat prioritari: sono diventate un motore di turismo sostenibile, attirando migliaia di visitatori ogni anno, italiani e stranieri, affascinati dallo spettacolo della natura che rinasce tra vasche salmastre e cieli immensi.

In un tempo in cui la crisi climatica e ambientale sembra inarrestabile, il ritorno del fenicottero rosa è un piccolo miracolo, un segno che la strada della riconversione ecologica non solo è possibile, ma anche desiderabile.

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