Centri di permanenza per i rimpatri. Il rapporto: sono costati 39 milioni in due anni

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Il rapporto “Trattenuti 2024” realizzato da ActionAid in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari evidenzia i costi significativi del sistema dei Centri di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) in Italia. Secondo il report, solo nel biennio 2022-2023 i Cpr sono costati complessivamente 39 milioni di euro, con una media di circa 1,76 milioni di euro per ciascuna struttura e un costo annuale per posto pari a quasi 29.000 euro. ActionAid sottolinea che questi costi sono probabilmente sottostimati, poiché non includono “spese accessorie” come vitto e alloggio delle forze dell’ordine che presidiano i centri.

Alcuni casi mostrano cifre più elevate

Alcuni casi specifici mostrano cifre ancora più elevate: a Macomer (Nuoro), il costo complessivo di un posto nel 2023 è stato di oltre 52.000 euro, considerando anche i 5,8 milioni di euro spesi per il vitto e alloggio delle forze dell’ordine nel periodo 2020-2023. A Palazzo San Gervasio (Potenza), i costi annuali di vitto e alloggio delle forze dell’ordine ammontano a circa 680.000 euro, portando il costo di un posto a più di 45.000 euro nel 2023.

Il report discute anche i nuovi Centri di trattenimento per richiedenti asilo (Ctra) istituiti con il Decreto Cutro, che prevede la gestione rapida delle domande d’asilo e dei rimpatri direttamente in frontiera, o addirittura offshore come stabilito nell’accordo con l’Albania. Il primo di questi centri è stato inaugurato a Modica, Ragusa, nel 2023, con un costo di allestimento di oltre 1,65 milioni di euro, mentre il secondo è stato aperto a Porto Empedocle, Agrigento, nel 2024. Sono inoltre previsti altri due centri a Augusta e Trapani, finanziati con 16 milioni di euro dal bilancio 2024 del Ministero della Difesa.

Questo sistema detentivo, evidenzia ActionAid, comporta costi elevati per lo Stato, e i numeri del report stimolano una riflessione sul rapporto costi-benefici e sull’efficacia di tali strutture nell’ambito della gestione dei flussi migratori.

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