ENORME SUCCESSO DEL GIRO DELLA PROVINCIA IN BICICLETTA

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Un serpentone multicolore di una cinquantina di ciclisti ha attraversato le strade della provincia di Ragusa, domenica 13 giugno. Si è trattato del primo giro cicloturistico della provincia, organizzato dal gruppo sportivo Pedale Ibleo di Ragusa e sponsorizzato dalla Provincia Regionale, dalla Banca Agricola Popolare, dai supermercati Iper Le Dune e dalla Sud Ricambi, su di un percorso di quasi 200 chilometri, che ha toccato i principali comuni della nostra provincia. La partenza da Ragusa è stata data alle 7 di una giornata afosa e poco ventilata che, fin dall’inizio faceva capire a quali temperature si sarebbe andati incontro. Dopo le fotografie di rito, ci si avviava di buona lena verso Chiaramente, per poi deviare verso Giarratana, dove si transitava dopo circa un’ora dalla partenza, in mezzo alla curiosità della gente. Incominciava poi uno dei tratti più duri di tutto il percorso in direzione di San Giacomo, affrontato a buon passo dai partecipanti, tutti soci del Pedale Ibleo e quindi dotati di un buon allenamento di base. Dopo una serie di saliscendi impegnativi, cominciava la discesa verso Modica, dove era situato il primo rifornimento. I pulmini dell’assistenza assicuravano acqua fresca e generi di conforto, che consentivano ai partecipanti di proseguire verso Ispica nelle migliori condizioni. Attraversata, si proseguiva per Pozzallo , dove si transitava verso le 10,30, per poi continuare verso Marina di Ragusa. Il caldo cominciava a farsi sentire ed alla fontanella di Donnalucata, la sosta era di rigore per rinfrescarsi e riempire le borracce. A Marina di Ragusa, dove era prevista la pausa pranzo, si giungeva alle 12, dopo aver percorso già 117 chilometri. Un’abbondante spaghettata rinfrancava il corpo e lo spirito dei partecipanti che alle 13, ripartivano verso Santa Croce e Comiso. Qui cominciava la parte più dura del percorso a causa di temperature che superavano i 40 gradi, con tassi di umidità molto elevati che mettevano a dura prova la resistenza degli atleti. Incominciavano le prime defezioni, causate più dal calore che dalla stanchezza. Per fortuna a Vittoria si metteva un venticello da ponente che rinfrescava l’aria e rendeva più sopportabile la calura. Si proseguiva quindi per Acate con il vento a favore e quindi per Coffa, dove iniziava la salita sulla Scorrimento Veloce  verso Ragusa.Questa ultima asperità metteva a dura prova i partecipanti a causa dei molti chilometri nelle gambe – oltre 175 – ma, ciascuno col suo passo, riusciva a superare questi ultimi 11 chilometri di salita. Alle 17, il giro veniva completato da quasi tutti i partenti – i ritirati sono stati solo 5 – stanchi per il gravoso impegno, ma felici per aver superato la prova. Considerato che un buon 50% dei partecipanti superavano i sessant’anni, che un paio i settanta e che uno – Salvatore Parrino – addirittura gli ottanta, tale “impresa” acquista un valore particolare proprio a causa dell’età media dei partecipanti. Un tocco di gentilezza inoltre, è stato offerto alla prova dall’unica partecipante, appartenente alla squadra femminile del Pedale Ibleo, che ha compiuto tutto il percorso con i migliori, arrivando al traguardo con i primi.

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