Case popolari di Pozzallo: ”Non si trova ancora una soluzione ai 48 alloggi di piazzale Italia”

Il recente crollo delle case popolari a Scampia, che ha provocato numerosi morti e feriti, riporta l’attenzione sulla situazione critica delle case popolari di Pozzallo. Il segretario del SUNIA di Ragusa, Salvatore Ciranna, ha espresso serie preoccupazioni riguardo la sicurezza dei 48 alloggi siti nel piazzale Italia, già oggetto di un’ordinanza di sgombero lo scorso aprile da parte del sindaco di Pozzallo a causa del rischio di crollo.

Interventi e preoccupazioni

Nonostante l’intervento delle autorità locali e regionali, tra cui il Prefetto e l’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP), la situazione sembra non aver subito miglioramenti significativi. Ciranna ricorda come alcuni articoli di giornali locali avessero avanzato l’ipotesi che gli alloggi fossero stati costruiti con cemento depotenziato, aggravando ulteriormente la percezione di rischio.

Progetti e finanziamenti

Nel 2017, l’IACP aveva deliberato l’acquisizione di nuovi alloggi a Pozzallo per trasferire le 48 famiglie residenti negli alloggi a rischio di piazzale Italia. La Regione aveva concesso un contributo di oltre 3,5 milioni di euro per l’acquisto di questi alloggi sul libero mercato. Tuttavia, secondo Ciranna, nonostante il finanziamento e la scoperta del pericolo statico degli edifici, la situazione rimane irrisolta.

Appello urgente

Ciranna conclude con un appello urgente, sottolineando il troppo tempo passato senza una soluzione concreta e chiedendosi se si debba continuare a sperare nella fortuna per evitare tragedie.

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