Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
I pronto soccorso della provincia sempre più in difficoltà. Da Pozzallo si chiedono risposte all’Asp
13 Lug 2024 09:58
La situazione dei servizi di emergenza-urgenza nella provincia di Ragusa sta diventando sempre più drammatica. Oltre alla critica condizione dei servizi di emergenza del Comune di Pozzallo, anche i tre Pronto Soccorso del territorio provinciale stanno affrontando gravi difficoltà. A denunciare questa situazione è il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna.
Scade la convenzione operativa
A fine mese scadrà la convenzione con la cooperativa che fornisce alcune unità mediche ai Pronto Soccorso di Modica e Vittoria. Questo pone un’ulteriore pressione su un sistema già sovraccarico, particolarmente in un periodo estivo quando il numero di pazienti aumenta notevolmente rispetto al resto dell’anno.
Le inaccettabili e lunghissime ore di attesa stanno diventando sempre più frequenti, con alcuni casi che richiedono giorni per essere gestiti. È cruciale comprendere come l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Ragusa intende affrontare questa grave situazione.
Ammatuna sollecita l’ASP a valutare la possibilità di coinvolgere i medici di base per garantire una presenza medica nelle ore diurne per le urgenze di piccole e medie gravità, al fine di ridurre l’afflusso ai Pronto Soccorso. Inoltre, si propone di coinvolgere i medici delle Unità Operative (U.O.) ospedaliere per supportare i servizi di Pronto Soccorso con turni di guardia attiva.
Quello che si chiede all’ASP sono le iniziative concrete che intende intraprendere per permettere ai cittadini e ai turisti della provincia di Ragusa di affrontare la stagione estiva con maggiore serenità e tranquillità, nella malaugurata ipotesi in cui abbiano bisogno di utilizzare i servizi sanitari di emergenza-urgenza.
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