E’ iniziato il festival culturale “L’ingegnere di Babele”. Per il primo appuntamento il monologo teatrale “Viaggio in Sicilia”

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Il festival culturale “L’ingegnere di Babele” a Comiso sembra essere un’occasione straordinaria per immergersi nell’opera di Gesualdo Bufalino e nei linguaggi creativi che essa ispira. Il monologo teatrale “Viaggio in Sicilia”, tratto da “La luce e il lutto”, offre una prospettiva intensa sulla connessione tra viaggio e scoperta di sé stessi. È incoraggiante vedere l’interesse e l’entusiasmo della comunità di Comiso per questo festival, che non solo celebra Bufalino, ma anche promuove la riflessione culturale e la creatività.

La testimonianza di Alessandro Romano sulla sua interpretazione dei testi di Bufalino e il significato del viaggio in Sicilia come esperienza esistenziale aggiunge profondità all’evento. È un’opportunità unica per esplorare la complessità della cultura siciliana e per riconnettersi con le radici culturali.

Inoltre, l’omaggio al fotografo Giuseppe Leone attraverso la mostra “Immagini per Cento Sicilie” promette di essere un momento toccante e significativo. La collaborazione tra Leone e Bufalino ha prodotto un lavoro straordinario che merita di essere celebrato.

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