Regione denuncia alla Corte dei Conti i sindaci iblei. Contestato il compenso all’amministratore unico della Iblea Acque Spa

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La situazione riguardante l’Amministratore unico della Iblea Acque Spa, l’ing. Franco Poidomani, è oggetto di attenzione da parte della Regione, che ha emesso una nota a firma della dirigente Monica Tardo del servizio 3 del Dipartimento delle autonomie locali il 22 febbraio scorso. In questa nota si chiarisce che è vietato conferire cariche in organi di governo delle società pubbliche controllate a soggetti già in quiescenza, a meno che non sia a titolo gratuito. Questa normativa si applica alle società pubbliche partecipate, controllate e vigiliate, così come agli enti o organismi sottoposti a controllo e vigilanza della regione.

LA REGIONE HA TRASMESSO LA NOTA AI SINDACI IBLEI

Di conseguenza, l’Amministratore unico non può ricevere alcun compenso in quanto è un dirigente in quiescenza. La Regione ha trasmesso questa nota a tutti i sindaci iblei, evidenziando la necessità di valutare la posizione di ogni singolo ente in merito agli incarichi conferiti all’ing. Poidomani. Eventuali responsabilità da parte dei sindaci e dei dirigenti verranno valutate dalla Corte dei Conti, che potrebbe emettere provvedimenti specifici in merito a questa situazione.

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