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Lavoratore esposto all’amianto. Maggiorazioni contributive riconosciute ma conteggi pensionistici errati: Inps condannata
03 Ago 2023 15:32
Conteggi pensionistici errati e l’INPS dovrà pagare 20mila euro di arretrati a un manutentore elettrico che ha lavorato in due stabilimenti siciliani di ENI e che ha avuto già precedentemente riconosciuto il diritto alle maggiorazioni contributive previste per legge. Lui per 34 anni di servizio è stato esposto all’amianto. Secondo quanto riferito dall’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto – l’uomo dal 1968 al 1985, ha lavorato a stretto contatto con l’amianto nello stabilimento ENI di Gela (Caltanissetta), doveva riparava le apparecchiature su un tavolo ricoperto da una coperta d’amianto, esponendosi così quotidianamente alla fibra killer.
L’INPS CONDANNATA
Il pericolo non terminò neanche quando nel 1985 decise di trasferirsi nello stabilimento di Ragusa (sempre del Gruppo ENI) dove lavorò per altri 17 anni, dove l’amianto, sarebbe stato presente nelle coperture, dentro lo stabile e sugli strumenti che utilizzava tutti i giorni. Nonostante la prima sentenza e il riconoscimento delle maggiorazioni contributive, l’INPS ha ricalcolato la pensione del lavoratore in maniera errata, tanto che il giudice del lavoro presso il Tribunale di Ragusa che ha condannato l’Inps a pagare poco circa 21.000 euro che costituiscono la differenza tra le somme effettivamente dovute e quelle percepite dal manutentore che si era rivolto all’Osservatorio Nazionale Amianto e al suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni, per vedere rispettati i suoi diritti
. “Quando la battaglia è giusta, come in questo caso, trovo sconcertante la poca attenzione e il poco riguardo per le vittime dell’amianto – dichiara l’avvocato Bonanni – auspico che, per il futuro, le norme siano interpretate correttamente, secondo criteri che siano rispettosi della nostra Costituzione e dei diritti dei cittadini”. Sul sito dell’Osservatorio Nazionale Amianto sono disponibili le informazioni riguardo i benefici contributivi da amianto (https://www.osservatorioamianto.it/benefici-contributivi-amianto/) e l’osservatorio è contattabile al numero verde gratuito 800 034 294.
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