ISLAM, CRISTIANESIMO, COSTITUZIONE: CRISTIANI E MUSULMANI A CONFRONTO CON LA LAICITA’ DELLO STATO

Questo è il tema che quest’anno viene proposto all’attenzione delle comunità cristiane e musulmane per l’undecisima edizione della giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico.

Diversi i motivi che hanno spinto i promotori della manifestazione a proporre tale tema.Innanzitutto un’analisi della nostra Carta Costituzionale che a 65 anni dalla sua promulgazione rimane inattuata in alcuni suoi principi fondamentali e necessita dunque di una robusta difesa che si può attuare essenzialmente partendo dalla sua conoscenza e stimolando di conseguenza iniziative concrete per la sua autentica attuazione.Altra circostanza importante e meritevole di attenzione è che l’Islam in Italia rimane un fenomeno strettamente legato all’immigrazione e di conseguenza fatica a diventare un “Islam italiano” in quanto conserva un legame stretto con le terre d’origine degli islamici, sebbene residenti in Italia, con tutti i relativi problemi di integrazione culturale e sociale.E poi la questione della costruzione delle moschee  che di fatto è bloccata in Italia, per non parlare dell’intesa tra le fedi che incontra ancora difficoltà e non solo per i musulmani.A sostegno di queste tematiche oltre un centinaio le iniziative previste in tutta Italia in oltre 75 città e altrettanto numerose sono pervenute le adesioni.Numerose anche le associazioni che organizzeranno manifestazioni collaterali.Come per le precedenti edizioni, la giornata del dialogo sarà presentata a Roma il 24 ottobre con la presenza del Ministro Andrea Riccardi all’insegna di un principio fondamentale che è quello che la diversità deve essere un’opportunità di arricchimento.   

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