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Case e lavoro in autonomia per i disabili. Un progetto nei due Distretti socio-sanitari della provincia
11 Mar 2023 11:08
Si volta pagina e si aprono nuovi orizzonti per il mondo della disabilità sulla scia di un processo di deistituzionalizzazione che ha il fine di fornire servizi sociali e sanitari di comunità e domiciliari alle persone diversamente abili. Ciò per migliorarne l’autonomia e offrire loro opportunità di accesso al mondo del lavoro anche attraverso la tecnologia informatica. Un progetto che in provincia fa camminare assieme i due Distretti socio sanitari, il n. 43 di Vittoria che afferisce ai comuni non solo di Vittoria ma anche di Comiso e Acate e il n. 45 di Modica destinato ai comuni di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo. Nel caso specifico il Distretto capofila è il n. 43, quello di Vittoria. Pubblicato l’avviso per la presentazione della domanda per l’accesso a questo beneficio.
Attesa questa grande opportunità che allarga gli orizzonti per i diversamente abili
E’ il passaggio che si attendeva dopo la convenzione stipulata il 29 agosto del 2022 tra l’Amministrazione centrale titolare degli interventi “Unità di Missione per l’attuazione degli interventi PNRR”, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la Direzione generale Lotta alla povertà del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, nella qualità di ente capofila.
Il progetto nel concreto. Cosa prevede nel dettaglio
Raggiungere l’autonomia abitativa e lavorativa. E’ questo il fine. Il tutto con un piano di accompagnamento e raccordo con i servizi territoriali e con l’assistenza di assistenti sociali, medici, psicologi, educatori. La voce autonomia abitativa, supportata anche da un’assistenza a distanza nel caso di bisogno, è indirizzata a dodici beneficiari. Viene garantita attraverso due grandi appartamenti per sei beneficiari cadauno ed attraverso la predisposizione di percorsi di co-housing graduali realizzando dapprima dei week-end e successivamente il trasferimento residenziale in maniera autonoma a completamento progettuale. Tale linea di intervento consiste nella realizzazione di abitazioni in cui potranno vivere gruppi di persone con disabilità, mediante il reperimento e adattamento di spazi esistenti. Ogni abitazione sarà personalizzata e dotata di strumenti e tecnologie di domotica e interazione a distanza, in base alle necessità di ciascun partecipante.
La voce lavoro, destinata sempre a dodici persone, prevede lo sviluppo di competenze digitali al fine di sostenerne l’accesso al mercato del lavoro anche in modalità di smart working. Garantiti dispositivi di assistenza domiciliare ed a distanza per un’adeguata formazione nel settore delle competenze digitali.
I destinatari di questa misura che coinvolge l’intera provincia
Possono presentare domanda le persone in condizione di disabilità in grado di autodeterminarsi e di gestire in modo autonomo la propria esistenza e le proprie scelte, in possesso dei seguenti requisiti. Debbono essere residenti in uno dei Comuni dei due Distretti socio-sanitari 43 e 45. Età fra i 18 (compiuti) ed i 65 anni (non compiuti), essere in possesso di certificazione di disabilità ai sensi della legge 104/92 ed essere iscritti alle liste del collocamento mirato di cui alla l.68/99, dalla quale si evinca la percentuale di abilità lavorativa. Fine del progetto il 30 giugno del 2026. Aperta la fase delle istanze da presentare nei comuni di appartenenza.
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