Dal parco agrivoltaico di Landolina (Donnalucata) misure compensative a favore della città

Un piano di misure compensative dalla attivazione del parco agrivoltaico realizzato in contrada “Landolina” a monte di Donnalucata. E’ stato messo nero su bianco dalle due parti, il comune di Scicli da una e la società Renantis (già Falck Renewables srl) dall’altra. I due organi istituzionali dell’ente sciclitano, Giunta e Consiglio comunale, si sono espressi già favorelmente sull’accordo. In che cosa consiste questo piano. La “Renantis”, che ha come mission la sostenibilità derivante dalle energie rinnovabili sulla scia della società Falck Renewables che ha realizzato l’impianto con potenza pari a 9,676 Mwp, secondo l’accordo condiviso dovrà versare nelle casse del comune di Scicli la somma di 35mila euro l’anno. L’accordo prevede anche che questa somma venga accreditata all’ente sciclitano ogni tre anni. Il primo mandato di pagamento quindi dovrebbe essere pari a 105mila euro.

Attesa la firma della convenzione che regola questo accordo.

Dopo l’approvazione da parte della giunta municipale dell’atto di indirizzo politico-amministrativo in ordine alle misure compensative condivise inizialmente dalla Falck Renewables srl e successivamente, dopo il subentro, dalla società Renantis, l’argomento è andato in Consiglio comunale che si è detto favorevole all’accordo sulla compensazione. Così la società si impegna a garantire la copertura economica delle spese riguardanti le misure compensative per l’intera durata dell’impianto che sono pari al 3 per cento dell’energia annualmente prodotta, compresi gli incentivi per un importo annuo di 35mila euro. Il comune di Scicli, dal canto suo, supporterà la società Renantis nella realizzazione delle misure compensative adottando gli atti necessari ad assicurare l’esecuzione ed il completamento delle stesse, a rendicontare annualmente sull’utilizzo o meno del fondo con una dettagliata relazione ed a comunicare periodicamente ai cittadini l’utilizzo delle somme erogate dalla società. Attesa ora la firma della convenzione che contiene i rispettivi impegni delle parti.

Il parco agrivoltaico di contrada Landolina già ultimato.

L’ impianto di 9,676 Mw di potenza è stato realizzato per coniugare la produzione di energia rinnovabile fotovoltaica con attività agricole e di allevamento. Si estende su un terreno di 22 ettari di cui 17 sono destinati alla coesistenza dell’impianto fotovoltaico con attività agro-zootecniche gestite da imprese locali e 5 ettari saranno dedicati unicamente a piantumazioni arboree. Si stima che il parco agrivoltaico produrrà circa 20 GWh di energia rinnovabile coprendo il fabbisogno di circa 5mila famiglie. La particolarità del progetto consiste nel fatto che una parte dell’investimento, circa 180mila euro, è arrivata con un sistema di crowdfunding che ha registrato l’adesione di piccoli investitori locali i quali si sono assicurati rendimenti fino al 6 per cento sulle
6 per cento sulle somme investite.

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