Il candidato a sindaco Giansalvo Allù di Santa Croce scrive ai giovani. Una lettera aperta sui progetti futuri

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“Creare crescita e opportunità di lavoro per far rivivere Santa Croce Camerina e dare ai giovani una prospettiva concreta per guardare al futuro con gioia e speranza”. E’ il messaggio che il candidato sindaco di Santa Croce Camerina, Giansalvo Allù ha voluto mandare ai giovani della città nella sua lettera aperta, pubblicata sui social. Per il candidato sindaco, i giovani hanno il sacrosanto diritto di rimanere nella loro città, “un posto bellissimo dove creare una famiglia e costruire la propria vita. Dove avere spazi di divertimento e di aggregazione, dove sentirsi accolti e valorizzati”.

Allù è pronto ad accettare questa sfida centrata su un'idea forza di sviluppo economico condiviso e integrato del territorio e su un cambiamento della pubblica amministrazione in senso manageriale. E' questa la sua promessa per trasformare e rinnovare il territorio, per creare occupazione e benessere non solo economico ma anche sociale e culturale, utilizzando tutte le risorse disponibili, dal turismo all'agricoltura, dalle risorse naturali a quelle ambientali e infrastrutturali, dai i beni culturali e storici, alle risorse umane e professionali. Un modello di sviluppo – che è anche il filo conduttore della campagna elettorale del candidato santacrocese – basato sulle opportunità offerte dal PNRR, sul fattore innovazione tecnologica, di cui il digitale è parte predominante, sull’utilizzo alternativo delle principali risorse e su una macchina organizzativa più agile ed efficiente. 

“Credo fermamente in questo progetto – dice Allù – e se i cittadini mi daranno la loro fiducia dedicherò tutto me stesso per realizzarlo”. “I giovani, ai quali lancio il mio appello perché collaborino attivamente – ha proseguito – sono gli attori principali insieme agli imprenditori locali, alle associazioni, ai cittadini e ai nostri emigrati – in grado di invertire la direzione di marcia e far diventare il territorio di Santa Croce, come tutti lo vorremmo: più accogliente e sicuro, più attraente e vivibile, più smart e intraprendente”.

 

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