A Catania, l’incrollabile devozione per Sant’Agata: la speranza per un futuro senza pandemia

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Davanti all’immenso portone del segrato della Cattedrale di Sant’Agata di piazza Duomo a Catania, l’incrollabile fede e devozione dei cittadini. Candele accese, bambini, perfino qualche lacrima di commozione.

Anche il 2022 saluta la sua Santa Patrona senza la processione della vara e senza quei festeggiamenti che hanno reso questa festa una delle più note e amate del mondo.

Ai devoti è concesso di sostare davanti al Sagrato della Chiesa fino alle 20.30 nelle giornate clou della festa e così partecipare ai riti religiosi. Importante avere ancora la mascherina, ma questo non importa: cioè che importa è la voglia di esserci, di poter celebrare insieme la festa, con l’augurio che il 2023 possa portare una festa religiosa senza pandemia e di poterci trovare, ancora una volta, dietro la vara a gridare: “W Sant’Agata”.

Splendida foto di Roberto Viglianisi, Catania Fotoreporter

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it