In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, l’ASP di Ragusa lancia un programma articolato di iniziative dedicate alla tutela e promozione della salute femminile, coinvolgendo ospedali, consultori e servizi territoriali dell’intera provincia. L’8 marzo segna l’avvio di un percorso che si estenderà per tutto il mese, con attività gratuite di screening, consulenze specialistiche […]
Numerose le iniziative nel campo delle politiche sociali
21 Mag 2010 18:05
Dopo il successo riscontrato dal servizio di mediazione familiare, gestito dall’associazione Spazio Neutro per conto dell’assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia all’interno dello Sportello Famiglia e con l’adesione dei Tribunali di Ragusa e Modica, stamane l’assessore Piero Mandarà ha incontrato due associazioni, la Ozanam di Vittoria e l’Anffas di Scoglitti, coinvolte nel concorso “Creativamente Abili”. L’iniziativa ha il fine di valorizzare le differenze e le peculiarità dei singoli, sensibilizzando tutti ad una partecipazione attiva nei processi di integrazione delle persone diversamente abili, promuovendo la reale integrazione scolastica e sociale degli alunni con handicap. Le due associazioni hanno voluto infatti consegnare tutti insieme, il proprio lavoro che concorrerà all’iniziativa di Creativamente Abili. Ad accompagnare i ragazzi sono stati Maurizio Cipolla, responsabile del Dipartimento di Salute Mentale, Teresa Palma in veste di assistente sociale dell’Ozanam e il presidente dell’Anffas di Scoglitti, Francesco Diana. “Sono molto contento – ha dichiarato l’assessore Mandarà – della partecipazione di queste due associazioni all’iniziativa che abbiamo promosso, e, nel contempo, onorato di assistere personalmente alla consegna di questo magnifico lavoro realizzato dai ragazzi. Questa è una iniziativa che mi sta lasciando particolarmente soddisfatto proprio per la numerosa partecipazione di scuole ed associazioni di tutta la provincia iblea, soprattutto perché attraverso essa si vuole focalizzare l’attenzione sul diritto di bambini e ragazzi disabili a sognare e costruire il proprio futuro, come soggetti in divenire e non come ‘eterni’ bambini puntando in particolar modo al potenziamento di percorsi extra scolastici”. (lc.)
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