LA FORNERO E’ INCAPACE E SE NE DEVE ANDARE

L’audizione nei giorni 19, al Senato, e 20 giugno, alla Camera, della Ministro del Lavoro ha confermato la totale incapacità della Prof. Fornero ad assumere il ruolo istituzionale. Davanti ad un Parlamento, titubante e che dimostra ancora assenza, oltre che fisica nonostante l’importanza sociale del tema, anche di sintonia con il Paese reale, la Ministro ha fatto la figura che tutta Italia ha visto. Come una qualsiasi scolaretta impreparata ha cercato di arrampicarsi sullo specchio dei numeri con l’arroganza solita, ma oramai priva di contenuti, e di nascondersi dietro questi e, soprattutto, non ha portato in Aula i compiti che le erano stati richiesti: LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DA LEI CREATO!

I partiti si stanno rendendo complici di questo Ministro non avendola sfiduciata in Aula, bensì avendola sostanzialmente sfiduciata pretendendo ed ottenendo da Monti il suo personale impegno formale sulla soluzione del problema esodati!! Ancora una volta i Partiti hanno perso un’occasione per riguadagnare credibilità: E’ IL PARLAMENTO LA SEDE NATURALE PER PROPORRE LA SFIDUCIA AL GOVERNO O A UN SUO MINISTRO. Queste gestioni da “corridoio” sulla pelle delle persone saranno certamente punite a tempo debito!! La trasparenza e l’onestà intellettuale e morale è qualcosa che la nostra classe politica proprio non riesce ad esprimere, ma è quello che oramai il Paese reale pretende!!

La Rete dei Comitati di Mobilitati (che ricomprendono gli appartenenti ai fondi speciali bancari) ed Esodati RIGETTA TOTALMENTE

qualsiasi soluzione che non sia il riconoscimento del giusto diritto previdenziale per tutti!!

RICONFERMA CHE

il “mostro” creato dalla riforma del Ministro Fornero può e deve essere superato esclusivamente con una norma che “garantisca per tutti i lavoratori usciti dal lavoro in previsione della pensione, senza alcuna condizione limitativa, il congelamento delle norme pensionistiche vigenti al momento della sottoscrizione degli accordi collettivi o individuali”.

Al gioco dei numeri non ci stiamo!!! I diritti non possono essere contati: essi preesistono!!!

Chiediamo a tutti i Partiti come possa essere giustificato uno Stato (e quindi essi stessi) che addirittura rassicura sul futuro trattamento pensionistico chi è stato autorizzato ai versamenti volontari, salvo poi, dopo avergli anche “estorto” denaro per anni, dirgli che l’accordo non vale più!!!

Vogliamo ricordare che le persone coinvolte direttamente ed indirettamente in questa “macelleria sociale” costituiscono la popolazione di una città come NAPOLI!!!

La soluzione deve essere immediata e totale. Non può essere tollerata nessun altra soluzione, tantomeno possono essere più tollerate decisioni dilatorie o procrastinate nel tempo, addirittura con ipotesi fantascientifiche di reinserimenti al lavoro, come quelle espresse dalla Ministro in Aula.

Ma in quale Paese vive il Ministro? E i Partiti ed i Parlamentari Italiani dove vivono? Nel mondo della Fornero o nel mondo reale? Si parla tanto del distacco dei cittadini dalla politica: noi rovesciamo il concetto e diciamo che e’ la politica che si sta “distaccando” dai cittadini che vivono nel mondo reale!

A fronte di ingiustizie così palesi il livello di lotta sarà sempre più determinato!!

Non c’è più tempo ; ora la politica deve dimostrare le sue capacità ed il suo essenziale ruolo.

 

 

 

 

 

 

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