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SUSANNA CAMUSSO “ABBAIA” CONTRO IL GOVERNO MONTI MA PER IL SINDACATO ISA CI VOGLIONO PIU’ FATTI E MENO PAROLE
18 Giu 2012 17:20
Il segretario generale della CGIL Susanna Camusso non si ferma e continuano, incessanti, i suoi “bau bau” contro Monti e la sua squadra: non passa giorno infatti senza che nuove frecciate si abbattano sulla ministra Fornero e sul Governo nazionale per le dichiarazioni della prima e sulle decisioni del Presidente del Consiglio.
Secondo il sindacato ISA addirittura sembrerebbero troppo tenere le recriminazioni della Camusso considerando che il Governo sta legiferando instancabilmente a favore dei ricchi e sulla pelle della gran massa degli italiani, lavoratori , pensionati , precari o disoccupati che siano .
Basterebbe guardare il famigerato “spread” per comprendere le condizioni in cui l’Italia versa e come se non bastasse, se la Grecia dovesse , come auspicabile, abbandonare l’Unione Europea , chissà quali altri guai attenderebbero la gran parte della nostra popolazione sotto l’incubo del “Salviamo l’euro!” .
Tuona quindi, anzi abbaia, la leader della potente CGIL ma il segretario generale dell’ISA Carmelo Cassia si chiede però se davvero Sussanna Camusso ringhi per tenere lontano il lupo-Monti perché se così fosse, vista la ancora attuale capacità organizzativa della CGIL , dovremmo quotidianamente vedere masse di lavoratori , pubblici e privati , di pensionati , precari , disoccupati e le loro famiglie ogni giorno per strada , in ogni angolo della Penisola ed Isole comprese , in piazza per rivendicare la giustezza delle proteste del loro leader contro l’abisso in cui ci stanno precipitando Monti ed i suoi “tecnici”.
“Io non vedo niente di questo – dichiara Cassia – perché se consideriamo che la CGIL è tutta una cosa con il PD che, quando vuole, manifesta in un quadro unitario della sinistra per sindaci comunisti o di quella progenie, insomma che fa da collante al buon governo di gran parte degli enti locali italiani, non possiamo che restare perlomeno perplessi.”
Secondo Cassia infatti se il PD appoggia il governo Monti in tutto e per tutto, se la variegata galassia della sinistra (e del centro progressista) è sempre appoggiato dalla CGIL in qualsivoglia competizione elettorale ed in ogni iniziativa “sul territorio” , cosa aspetta la Camusso a passare dalle parole ai fatti? Perchè non torna alla “Conflittualità Permanente” disdettando tutti gli accordi capestro firmati dal 1994? Perchè non chiede il rinnovo immediato di tutti i contratti di lavoro , pubblici e privati , scaduti da anni? E la rivalutazione immediata delle pensioni alla luce , perlomeno , della effettiva inflazione? E pure una reale lotta al precariato ed alla disoccupazione , giovanile e non? E le donne , la famiglia , i bambini e lo Stato Sociale? Dove sono le richieste vere e forti per una giustizia “equa e solidale”?
“Abbia il coraggio la Camusso – conclude il segretario dell’ISA – di sfidare il PD insieme a tutti gli altri partiti e sindacati ad abbandonare immediatamente Monti ed il governo al proprio destino che, senza il sostegno pratico di quanti, a parole, lo combattono, non durerebbe neppure un giorno! Altrimenti le proteste , le parole , le proposte altro non si dimostrerebbero essere se non un bau-bau per tenere il folto gregge che ci crede buono, unito e pronto per essere divorato dal lupo-Monti.”
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