POLITICA E MORALITA’

Uno  dei punti fondamentali perché i partiti riacquistino credibilità è che si problematizzino sul tema della corruzione, che allontana i cittadini da essi.
il potere corrompe, e  il potere assoluto corrompe in modo assoluto.Ci sono diversi principi che andrebbero meditati da coloro che  detengono il potere.: non sempre la  maggioranza detiene la verità. Al contrario, questo principio fa parte di un’educazione sbagliata, perché governare un paese comporta necessariamente la responsabilità di guidare il Paese e di servirlo, non di servirsene.
I leader politici dovrebbero problematizzarsi sulla necessità della non corruzione, che viene gridata da più parti. Un’educazione,quindi, alla non corruzione è necessaria , se i partiti vogliono essere credibili.
L’educazione democratica è il miglior antidoto che abbiamo contro la corruzione.  Su questo punto convergono  due linee.l’arroganza del potere e l’apatia dei cittadini, rassegnati a subirla.
È proprio questa la ricetta per la corruzione: l’arroganza del potere  da una parte e l’apatia dei cittadini dall’altra.
Il migliore, l’unico antidoto sia all’apatia sia all’arroganza, quindi, è la comprensione, la conoscenza, lo studio.,la trasparenza.
Un altro antidoto alla corruzione è una valida educazione democratica, cioè un’educazione basata sulla filosofia democratica, che insegni ai futuri leader che il politico non è al di sopra della gente comune, se non per le responsabilità che comporta il suo compito di governare.
In un’intervista interessante , il nostro Presidente, Giorgio Napolitano, ha ammonito i partiti sul tema della corruzione , della moralizzazione  di questi e di chi li rappresenta.

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