Riparte martedì 7 aprile “Salute a Bordo”, la campagna itinerante di screening promossa dall’ASP di Ragusa con l’obiettivo di avvicinare i servizi di prevenzione ai cittadini dei dodici comuni iblei. Dopo il successo registrato lo scorso dicembre, l’iniziativa torna sulle strade del territorio con un motorhome attrezzato che porterà informazione, esami e servizi direttamente nelle […]
LA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI RAGUSA DE “LA DESTRA” CHIEDE LE DIMISSIONI DEL SINDACO NELLO DIPASQUALE
08 Giu 2012 14:43
In data 6 giugno sul Giornale di Sicilia, cronaca di Modica, appariva la “ricetta” di un esponente politico né di centrodestra né di centrosinistra, eletto con uno schieramento di centrodestra e liste civiche a Sindaco di Ragusa: si parla di Nello Dipasquale che ha dichiarato come secondo lui debba essere data centralità alla contea di Modica.
Secondo però i portavoce della federazione provinciale di Ragusa de “La Destra” questo atteggiamento è intollerabile, comprensibile solo se si pensa che Dipasquale è capo del movimento Territorio tentando dunque di allargare a livello provinciale ed oltre il consenso elettorale: “A noi – dicono – che abbiamo una lunga storia di coerenza, ci ricorda tanto un personaggio che a capo di un Partito politico resta però attaccato alla poltrona che è l’ultima risorsa rimastagli. Se Dipasquale intende proseguire sulla strada di capo movimento può sicuramente farlo, ma dovrebbe capire che non si possono servire due padroni allo stesso tempo e quindi dovrebbe seriamente pensare a dimettersi da Sindaco di Ragusa al più presto”
Secondo il Primo Cittadino del capoluogo ibleo sponsorizzare il turismo per Modica avrebbe ricadute anche su Ragusa ma piuttosto che tentare di far vivere Ragusa di luce riflessa, avrebbe fatto meglio a dedicarsi alla “sua città” per la quale, rieletto, ha fatto poco o niente.
“Conoscendolo bene– concludono i portavoce de La Destra – Dipasquale non farà nessun passo indietro se non quando avrà la certezza di trovare postazioni migliori e allora lo farà, anche a costo di rinnegare l’impegno assunto in campagna elettorale e cioè che avrebbe assolutamente portato a termine il suo secondo mandato senza alcuna remora. Ma se possiamo essergli utili, per quel poco contributo che abbiamo portato alle ultime amministrative per la sua rielezione, lo autorizziamo fin d’ora alle dimissioni affinché possa, a tempo pieno, dedicarsi al suo Movimento ed al suo Collegio provinciale, fuori definitivamente dal centrodestra.”
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