Il Centro di pronta accoglienza per le dipendenze patologiche di Scicli si conferma una realtà strategica nel sistema sanitario della provincia di Ragusa. A pochi mesi dall’avvio dell’attività, i primi dati restituiscono un quadro positivo, con numeri che evidenziano la capacità della struttura di offrire risposte tempestive alle persone affette da dipendenze e alle loro […]
OFFESA ALLA LINGUA ITALIANA E AL BUON SENSO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE
27 Apr 2012 17:36
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
“A me mi hanno imparato” etc. etc. Così domenica scorsa pontificava un noto politico del luogo dal palco dei comizi allestito in piazza delle Rimembranze. Insultando la lingua italiana. Licenza poetica? Lapsus? Forse si. Forse no. Ma non importa. In politica questo ed altro. Il nostro, dopo avere urlato una serie incredibile di fregnacce, è scivolato sul terreno minato della giustizia. Assolutamente pericoloso per chi fa politica. L’oratore, che il sommo poeta avrebbe inserito nel cerchio degli arroganti-ignoranti, ad un certo punto attacca sindaco e giunta per l’accusa loro mossa dalla Procura della Repubblica di Modica di falsità ideologica aggravata e continuata, in ordine al consuntivo degli anni 2008 e 2009.
Sdegno e sacro furore, alza il tono della voce, che sa di sentenza anticipata. Di condanna. Fra gli applausi, poco convinti per la verità, di un pubblico non numeroso. Certamente al di sotto delle aspettative. I comizi si sa…attirano sempre di meno. Specie se ci si presenta in pubblico con la coda bagnata…
Ieri, mai verdetto fu più tempestivo, il Gup di Modica, Patricia De Marco, ha prosciolto con la formula “il fatto non sussiste” il sindaco della città Giuseppe Sulsenti, il vice sindaco Attilio Sigona e gli assessori Candiano, Distefano, Caruso, Cugno e Puzzo.
Ove si consideri che si tratta del secondo procedimento che assolve del tutto il sindaco Sulsenti e la sua Giunta da procedimenti giudiziari già nella fase di avvio, il consigliere comunale di minoranza autore degli esposti farebbe bene a cospargersi il capo di cenere e a riflettere sulle cause del suo decadimento politico.
Stesso discorso, ovviamente, per chi immaginava di racimolare una manciata di voti tracimando rozzamente, in piena campagna elettorale, nel melmoso mare della via giudiziaria alla politica.
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it