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S.CROCE, ALTRO COMIZIO PRIMA DELLE AMMINISTRATIVE DI MAGGIO
25 Apr 2012 20:00
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Nel giorno della Liberazione, il Candidato Sindaco Barone scende in campo e si rivolge ai santacrocesi accorsi in Piazza Vittorio Emanuele. Ad essere stati esposti durante il suo intervento alcuni punti chiave del programma che Barone definisce utilizzando gli aggettivi “vasto ed articolato”. Nessuna proposta astratta o irrealizzabile è contenuta all’interno, ma solo azioni fattibili.
Idee condivise da un gruppo di persone che “riscopre i propri diritti civici”, giovani e meno giovani che decidono di “metterci la faccia nell’interesse di S. Croce”. Nel criticare i programmi degli altri competitors di queste prossime Amministrative, il Candidato della Lista “Noi ci crediamo” ha parlato di un’elencazione di bugie ed idee ridondanti, perché già fatte. Oltre a ciò viene evidenziata la mancata indicazione da parte degli altri Candidati a proposito del reperimento delle somme utili alla realizzazione delle opere prospettate. Per Barone si tratta, dunque, solo di puro astrattismo.
Di fronte ad una piazza piena a metà, viene ribadito il concetto che la legalità non è un optional per S. Croce, ma ad essere messi sulla graticola anche i Tavoli tecnici prospettati dai programmi elettorali degli altri avversari. Dopo questi punti Barone parla della S. Croce vista dagli occhi della Lista “Noi ci crediamo”. Dall’innovazione della diretta streaming della seduta del Consiglio Comunale, alla tradizione simboleggiata dalla Festa di S. Giuseppe e dalla “Scisa a cruci”, quest’ultima da far rivivere dopo anni di dimenticatoio.
Ma tanti altri punti sono stati esposti: dal fotovoltaico, alla differenziata, passando per la storica questione che vede protagonista l’Ex Caserma della Guardia di Finanza a P. Secca.
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