I sindacati degli specialisti contestano la Regione sull’ipotesi di portare ECG, Holter e spirometrie nelle farmacie: «Rischio di confondere i ruoli e creare una sanità a due velocità». Nel mirino anche risorse, controlli e liste d’attesa. “Il farmacista non è un medico e la farmacia non è un ambulatorio specialistico”. È una presa di posizione […]
Astrazeneca collabora con le autorità sanitarie: al momento, nessuna prova di aumento di rischio embolia o trombosi
11 Mar 2021 22:36
“A seguito della recente segnalazione di alcuni eventi avversi gravi segnalati in concomitanza temporale con la somministrazione del vaccino AstraZeneca contro Covid-19, l’Azienda sta collaborando con le Autorità sanitarie e regolatorie che stanno procedendo agli accertamenti necessari”.
Lo riferisce Astrazeneca in una nota precisando che “da un’analisi dei nostri dati di sicurezza su oltre 10 milioni di somministrazioni non è emersa alcuna prova di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda in qualsiasi gruppo di età, sesso, lotto o in qualsiasi paese in cui è stato utilizzato il vaccino AstraZeneca contro COVID-19.
Il numero di questi eventi è significativamente inferiore nei soggetti vaccinati rispetto al numero osservato nella popolazione generale”.
“AstraZeneca – prosegue la nota – intende inoltre precisare che dagli accertamenti di qualità internamente effettuati, non si sono evidenziati aspetti che possano avere avuto un impatto sulla qualità, sicurezza, efficacia del lotto in questione e di questo sono state prontamente informate le Autorità competenti”.
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