I sindacati degli specialisti contestano la Regione sull’ipotesi di portare ECG, Holter e spirometrie nelle farmacie: «Rischio di confondere i ruoli e creare una sanità a due velocità». Nel mirino anche risorse, controlli e liste d’attesa. “Il farmacista non è un medico e la farmacia non è un ambulatorio specialistico”. È una presa di posizione […]
Minardo riparte dai sindaci dopo lo scontro con Schifani e spunta una sorpresa: Mario Marino
17 Ott 2026 00:23
Dopo le tensioni con il presidente della Regione Renato Schifani, Nino Minardo riparte dai sindaci. Il commissario regionale di Forza Italia riunisce ad Aci Castello oltre 70 amministratori locali, rilanciando il progetto di radicamento territoriale del partito. Una dimostrazione di forza politica dopo le fibrillazioni degli ultimi giorni, ma anche un’occasione per allargare la squadra azzurra. E tra i presenti spunta un nome che non passa inosservato.
Accanto ai sindaci di Modica, Maria Monisteri, e Ragusa, Peppe Cassì, c’era infatti Mario Marino, primo cittadino di Scicli. Una presenza significativa, considerato che Marino non ha ancora ufficializzato la propria adesione a Forza Italia, nonostante da settimane circolino indiscrezioni su un suo imminente ingresso nel partito. La fotografia che lo ritrae con gli amministratori azzurri sembra confermare una scelta ormai maturata. L’ufficializzazione potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Il temporeggiare di Marino sarebbe legato soprattutto alla gestione degli equilibri con le altre forze del centrodestra, in vista delle amministrative del 2027.
L’ingresso in Forza Italia rafforzerebbe la sua ricandidatura, ma non garantirebbe automaticamente l’unità della coalizione. Noi Moderati ha già espresso contrarietà, mentre Fratelli d’Italia e Democrazia Cristiana non considerano scontata una convergenza sul suo nome.
Intanto Minardo porta avanti la propria strategia politica. Dopo il confronto con Schifani, il commissario regionale punta sugli amministratori locali per consolidare Forza Italia e costruire una classe dirigente più radicata nei territori. A sostenere questa impostazione è intervenuto in collegamento anche Antonio Tajani. «Siete l’anima del nostro partito. Un partito radicato sul territorio non può non valorizzare i propri sindaci», ha dichiarato il segretario nazionale.
Minardo ha ribadito la necessità di coinvolgere gli amministratori nelle decisioni politiche, non soltanto durante le campagne elettorali. Tra le priorità indicate, maggiori risorse ai Comuni, personale, servizi sociali e completamento degli investimenti del PNRR. La riunione di Aci Castello segna così una nuova fase per Forza Italia siciliana. Minardo lavora per rafforzare il partito attraverso i sindaci e la presenza di Marino potrebbe rappresentare uno dei primi risultati di questa operazione.
Per Scicli, intanto, la partita delle amministrative resta aperta. Ma una cosa appare sempre più evidente: Marino non ha ancora annunciato il suo ingresso in Forza Italia, ma ha già preso posto al tavolo degli azzurri. E l’ufficializzazione potrebbe essere soltanto questione di giorni.
© Riproduzione riservata