Cambio alla guida della Medicina Generale del presidio ospedaliero “Guzzardi” di Vittoria. Ha preso servizio il dottor Giovanni Elia, nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa, nominato al termine della procedura selettiva per titoli e colloquio. Un incarico che segna un passaggio chiave nel percorso di rilancio di un reparto che, fino a pochi anni fa, aveva […]
CATENE A BORDO SULLA RAGUSA MODICA, I DUBBI DEL CONSIGLIERE COMUNALE EMANUELE DISTEFANO
23 Dic 2011 14:17
In provincia oramai l’argomento di conversazione è uno, ma non si tratta di come imbandire le lunghe tavolate della Vigilia o della Notte di San Silvestro: con lo scendere delle temperature infatti, oltre alla manovra economica elaborata da Monti e Ministri sotto l’albero di Natale abbiamo trovato un pacchetto regalo che ci obbliga all’utilizzo delle catene antineve a bordo delle autovetture, catene che possono arrivare a costare fino a cento euro.
Sulla questione interviene anche il Consigliere Comunale di Ragusa Emanuele Distefano che, ironicamente, commenta il caso che sta facendo discutere l’intera Provincia: “Non conosciamo – dice – le motivazioni di un provvedimento che ha colto tutti di sorpresa, rivenditori compresi. E ciò a tal punto che per reperire una confezione di catene bisognerà attendere l’anno nuovo. C’è un aspetto che merita, però, di essere chiarito: hanno l’obbligo delle catene a bordo anche i fuoristrada, i Suv o le autovetture 4×4? L’ordinanza parla del fatto che tutte le macchine debbano avere questi dispositivi a bordo. Quindi, l’obbligo è valido anche per i particolari modelli di cui dicevo prima? I possessori di auto del genere, quando si recano sull’Etna, non hanno attenersi ad alcuna disposizione in tal senso. Mentre per recarsi da Ragusa a Modica devono mantenere fede alle prescrizioni dell’ordinanza contestata. Per non parlare del fatto che ci potrebbe essere il rischio, che anzi sembra già concreto, di una lievitazione dei prezzi per l’acquisto delle catene, se si valuta il consistente aumento della richiesta.”
Distefano ritiene inoltre che la decisione proveniente dall’ANAS sia affrettata anche perché non si riescono a capire affatto le ragioni di questa ordinanza: “Di sicuro – conclude il Consigliere Comunale – dobbiamo fare il possibile perché tutti possano viaggiare in sicurezza. Ma mi sembra davvero strano arrivare a tanto”.
© Riproduzione riservata