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Dopo la rissa in spiaggia: “Ogni giorno è corsa allo stallo per l’ombrellone a Marina di Modica”
12 Lug 2020 20:36
La rissa che si è verificata ieri mattina a Marina di Modica per uno stallo in cemento, ha fatto molto discutere. Si discute, infatti, se la scelta dell’amministrazione è stata corretta. Si discute se sia efficace. E si discute anche sui furbetti che piantano l’ombrellone di notte pur di prenotare un posto in spiaggia. Com’è noto, infatti, fuori dagli stalli non è consentito mettere il proprio ombrellone.
A questo proposito, si è espresso il consigliere comunale Mommo Carpentieri, che ha dichiarato: “L’atteggiamento inopportuno e violento delle persone coinvolte nella rissa è certamente da condannare ma corre comunque l’obbligo di riflettere su quanto accaduto. Ogni giorno si assiste ad una vera e propria caccia allo stallo migliore. Una situazione intollerabile che prima o poi sarebbe sfociata in episodi di violenza verbale o fisica così come l’ultima rissa davanti gli occhi di decine di bagnanti, anche donne e bambini, impauriti”.
Che tale situazione sia all’ordine del giorno, è confermato anche da numerosi utenti che lamentano questo stato di cose: la spiaggia non è più libera, nel senso ampio del termine. Chi ha la possibilità, infatti, di recarsi nottetempo a prendere il posto, può andare a Marina di Modica, altrimenti gli altri restano a bocca asciutta.
Carpentieri continua: “Sarebbe opportuno rivedere tale misura di sicurezza sanitaria magari allineandosi a quanto disposto in tutti gli altri comuni che invece hanno preferito, finora con buoni risultati, affidarsi al buon senso dei cittadini lasciando a loro il compito di decidere liberamente dove piazzare il proprio ombrellone. Quello che ci preoccupa è che senza controlli tale assurda contesa degli stalli potrebbe portare a nuovi spiacevoli episodi con conseguenze anche più gravi”.
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