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Sul palco e non solo si parla solo di successo: dopo anni Maria SS. delle Milizie torna ad emozionare
31 Mag 2026 10:49
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Dopo anni s’è visto in piazza Italia tanto pubblico e s’è vista la passione del…palco. Il trio dei “Peppe”, Peppe Stimolo alla regia, Peppe Ranzani all’organizzazione e Peppe Stornello al service, ha funzionato. Grande successo per la Sacra rappresentazione del miracolo della Madonna a cavallo che rappresenta, con tutta la sua festa esterna, la terza festa di primavera a Scicli supportata economicamente dalla Regione Sicilia. Un successo, la rievocazione del miracolo del 1091 quando la città venne assediata dai saraceni dell’emiro Belcane decisi a prendere il territorio dei normanni di Altavilla e venne salvata dall’apparizione di Maria Santissima; festa che continua anche oggi e domani con la sagra della testa di turco, il dolce tipico della città, in corso in piazza Italia, con l’estemporanea di pittura su via Francesco Mormino Penna e concerti in piazza. Le tre righe, scritte a caldo dal vicario foraneo della città, Padre Ignazio La China, profondo conoscitore della festa per aver studiato ed approfondita i contenuti mariani di questo appuntamento, dicono tutto: “il successo della Sacra rappresentazione, la regia di Peppe Stimolo con il suo cast ci ha ripagato abbondantemente del flop dell’anno scorso! – ha commentato il sacerdote visto in prima fila ad assistere all’evento d’armi con al fianco Don Pietro Zisa – è bastato già il prologo per capire che la musica è cambiata”.
Un “bravi tutti” ci sta proprio. Quando il successo si costruisce in casa, è questo il risultato che si raccoglie.
Superlativo il Conte Ruggero d’Altavilla interpretato dal ragusano Giuseppe Ferlito e trascinante l’esibizione di Salvo Giorgio che, per la prima volta, ha vestito i panni dell’emiro Belcane non esagerando neanche della “classica risata” del predatore turco. Di grande impatto le altre interpretazioni: Giovanni Pelligra l’eremita, l’ufficiale saraceno Josè Falla, il nunzio Stefano Ficili, l’ambasciatore Giovanni Alfieri, il messaggero Benedetto Guardiano, una donna Giada Ruggeri, il bambino Giovanni Stimolo, il portabandiera saraceno Pino Fidone ed i tanti interpreti che hanno vestito i panni dei componenti i due eserciti, normano e saraceno. Curata nei particolari la regia di Peppe Stimolo che ha mantenuto il testo scritto del Pacetto-Vanasia, cui gli sciclitani sono particolarmente affezionati. Il battesimo dello sciclitano Peppe Stimolo (nella doppia veste di regista e di capitano dell’esercito normanno) è stato un successo. E’ il frutto di anni ed anni di studio, è il frutto di un lavoro che il giovane sciclitano ha maturato alla corte del gruppo teatrale “Gli Amici di Matteo” forte sostenitore della gestione in house. L’edizione 2026 và al novero di quelle rappresentazioni sacre riuscite. L’Amministrazione Marino, che ha voluto il gemellaggio con il Palio dei Normanni di Piazza Armerina sancito proprio ieri sera a Scicli, non ha proprio “sfigurato”, ha dimostrato che in questa cittadina degli Iblei tanto si può dire e tanto si può dare.
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