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Il dramma dei ristoratori e albergatori ragusani e le iniziative demagogiche.
16 Mag 2020 08:03
Quando la politica sfocia nella demagogia. Accade spesso. Alle volte riesce a mascherarsi altre decisamente no. E’ il caso della ultima iniziativa del Consigliere Medica, che in tutta questa fase di emergenza Covid-19 in città, assieme a tutta l’opposizione ed anche alla maggioranza consiliare, avremmo immaginato di supporto al Sindaco Abbate, se non altro per coadiuvarlo nella gestione di una situazione nuova per tutti ed imprevista, anche per lui, evitandogli alcuni strafalcioni, e che invece si è dilettato in conciliaboli di bottega realizzati in diretta streaming.
Il Consigliere comunale di Modica del M5S, Marcello Medica, si muove a tutto campo, esordisce addirittura la nota inviata alla stampa, a sostegno dei numerosi operatori del settore Ho.Re.Ca. dell’ex provincia di Ragusa, a maggior ragione, dopo aver partecipato ad una videoconferenza dove ha avuto modo di ascoltare le loro difficoltà causate dell’emergenza da Covid-19. Nei giorni scorsi, infatti, il Consigliere pentastellato ha presentato, all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco, un ordine del giorno avente ad oggetto “Pesanti problematiche che affliggono i numerosi operatori del settore Ho.Re.Ca.”. Mentre, già la scorsa settimana vi era stato un altro intervento a sostegno del settore, insieme al collega di Ragusa, il Consigliere comunale, Sergio Firrincieli e alla Parlamentare regionale, Stefania Campo, la quale interveniva come prima firmataria, attraverso un’interpellanza parlamentare del gruppo M5S all’Ars, allo scopo di evidenziare al Governo regionale le pesanti problematiche in cui versa il settore, sollecitando interventi in grado di dare efficaci soluzioni.
Fermo restando che il Consigliere Medica, è consigliere comunale a Modica e non è nè consigliere provinciale, (figura ormai abolite da tempo) nè parlamentare regionale, e data per assodata tutta la nostra vicinanza ed il nostro rispetto per la difficile situazione che tutto il comparto Ho.Re.Ca come lo definisce il consigliere volendosi riferire ai settori della ristorazione ed alberghiero, sta tragicamente vivendo, riteniamo questa iniziativa assolutamente priva di concretezza risolutiva. E’ soltanto un atto politico finalizzato alla raccolta di consenso che non inciderà minimamente nella individuazione di soluzioni urgenti necessarie e che peraltro, non competono di certo al Comune di Modica. Siamo tutti consapevoli che queste decisioni non possono essere rimandate oltre sia dal governo nazionale e regionale, pena una catastrofe economica e sociale dalla portata storica che nessuno di noi cittadini può permettersi. Il dramma degli albergatori e dei ristoratori appartiene a tutta la collettività e non soltanto ad una categoria.
Invitiamo pertanto umilmente il Consigliere Medica ad affrontare, in qualità di oppositore libero, serio ed attento dell’amministrazione Abbate, argomenti per i quali il consiglio comunale potrebbe avere un determinante e fondamentale ruolo di indirizzo e di sollecitazione verso il Sindaco Abbate. Gli argomenti non mancano. E sono tutti di grande attualità e spinosi. Basta solo una veloce e distratta consultazione dei social per capire cosa preoccupa i modicani e quali sono gli errori che puntualmente l’amministrazione comunale compie e sui quali un buon consigliere di opposizione, avrebbe il dovere di vigilare ed intervenire.
Tutto ciò non richiede grandi capacità ma soltanto grande libertà della quale siamo certi il Consigliere Medica continuerà a darci prova nei mesi a venire.
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