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INCONTRO “IDEE PER MODICA. IMPRESE E PROFESSIONI”
22 Ott 2011 12:28
Lo sviluppo del territorio, le direttrici che segue, i soggetti che lo realizzano, gli strumenti che hanno a disposizione per farlo. E, più di tutto, le prospettive e le possibilità di creare occasioni di lavoro e di reddito.
Dentro questo tema generale, sono stati tanti gli argomenti toccati questa mattina al Palazzo della Cultura, in occasione dell’incontro “IDEE PER MODICA. IMPRESE E PROFESSIONI”, voluto dentro la Festa Democratica come occasione di confronto con i soggetti rappresentativi del tessuto economico e produttivo della città.
Insieme al sindaco Antonello Buscema e all’assessore alle Opere pubbliche Peppe Sammito, che ha organizzato e coordinato l’incontro, c’erano tutti gli amministratori del Pd: l’assessore all’Urbanistica Giovanni Giurdanella, quello alle manutenzioni e all’ambiente Giovanni Spadaro, quello allo Sviluppo economico Nino Frasca Caccia.
E l’incontro è stato, come lo si voleva, assolutamente concreto e concentrato su proposte reali, così come sull’esame di problemi reali, alla ricerca di soluzioni reali.
Il livello della contrattazione tra l’Amministrazione pubblica e le imprese private, e le opportunità che ne derivano per tutta la città, è stato uno degli argomenti centrali.
“Abbiamo già fatto – ha detto l’assessore Peppe Sammito – esperimenti proficui. È il caso dell’urbanistica negoziata, che ci ha consentito di far realizzare opere ai privati che hanno ottenuto importanti concessioni edilizie: basta citare, proprio in queste settimane, la rotatoria della zona artigianale che sta realizzando Sercom. Ed è il caso di opere realizzate interamente a carico di imprese private, che in questo modo danno valore alle aree su cui sorgono le loro opere: da qui a breve, ad esempio, sarà realizzato con questa soluzione un nuovo collegamento tra via Aldo Moro e via Resistenza Partigiana, con una nuova rotatoria.
Il passo successivo sarà quello delle opere a scomputo: la nostra proposta è che le imprese che stanno realizzando i loro progetti, piuttosto che pagare gli oneri di urbanizzazione, realizzino delle opere per il Comune.
A ciò si aggiungano i progetti che abbiamo già in corso, e quelli che ancora prevediamo di poter realizzare, con lo strumento del project financing: il cimitero, le scuole, ma anche i nuovi parcheggi che ci consentiranno di realizzare anche i nuovi Piani per la Viabilità, in particolare nel centro storico”.
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