RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
L’UNIONE CHE DIVENTA FORZA
04 Ott 2011 05:51
Da Cristiano Riformista, sento il dovere di tornare a parlare dei centri privati che si occupano dei nostri disabili. A tal proposito poco tempo fa scrissi un articolo intitolato “Non scordiamoci dei nostri disabili”:
Il disabile è quella persona che rispetto ad altre ha una ridotta capacità d’interazione con l’ambiente sociale.
Ritornare sull’argomento è un tentativo per risollevare il problema e porlo al centro di un dibattito politico e culturale che coinvolga tutto il territorio ibleo.
Mi rivolgo dunque a tutti gli assessori dell’ assistenza alla persona affinchè mettano a disposizione le loro risorse per cooperare ed aiutare le fasce più deboli e vulnerabili della nostra società.
Si deve dar vita, nella nostra provincia, ad una rete di servizi utili per i disabili, con iniziative ed interventi mirati, coalizzando tutte le forze politiche e territoriali.
Il mio vuole essere un invito a lavorare in piena sinergia per tutelare le comunità alloggio e i centri diurni di terapie occupazionali private, dove si lavora con grande attenzione e sensibilità per i portatori di handicap offrendo loro assistenza e interventi educativi.
Non possiamo permettere la chiusura di questi centri
Garanti di questa futura unione vogliamo contribuire a questa coalizione delle forze politiche, attingendo ai fondi dalla comunità europea.
La provincia di Ragusa ha tutte “le carte in regola” per diventare un sistema organizzato, dove gli assessori operino per il rilancio dei centri privati riuscendo a tenere viva la rete di comunicazione tra famiglie ed istituzione.
“Una Provincia unita che sia il pilastro di supporto per centri e famiglie interessate perché il disabile va rispettato e i centri privati tutelati”.
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