Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
“ARROGANTE E SCORRETTO L’ATTEGGIAMENTO DELL’ASSESSORE IN AULA”
28 Set 2011 15:13
L’assistenza sanitaria e la cura della salute sono diritti che devono essere sempre assicurati al cittadino. Si può rinviare la realizzazione di un’opera pubblica, abolire una tratta ferroviaria o qualche altro servizio pubblico, ma sull’assistenza e sulla tutela della salute non si deve transigere! Questi i toni di disappunto e rabbia che hanno caratterizzato la conferenza stampa tenuta oggi dal capogruppo del Pdl all’Ars, On. Innocenzo Leontini , insieme al primo firmatario della mozione di censura a Russo, On. Limoli e ai capigruppo Maira (Pid) e Bufardeci (Fds).
Severo il commento di Leontini in merito all’atteggiamento assunto ieri dall’Assessore Russo nei confronti dell’Aula in sede di discussione della mozione di sfiducia. “E’ stato tracotante, arrogante e scorretto nei confronti del Parlamento”, ha dichiarato Leontini. “Russo – continua il capogruppo – è stato sfiduciato nella sua funzione di tecnico e non vuole dimettersi? Allora apriremo una vertenza dal punto di vista politico-istituzionale, serve più rispetto per il parlamento. Le dimissioni di Russo, a questo punto, sono indispensabili. È vero che Pdl, Pid e Fds hanno presentato la mozione e, come ovvio, l’hanno votata, ma è un dato politico fondamentale che la maggioranza se n’è andata per evitare di difenderlo. Infatti, fino ad oggi non una sola sillaba in difesa di Russo è stata pronunciata, da nessuno”.
In merito poi ai riferimenti di Russo verso chi “ha tollerato” fatti come quelli di Villa Santa Teresa, Leontini ha replicato: “Sono parole di una gravità inaudita. L’Assessore Russo si permette tutti i giorni di insinuare fatti gravissimi, attuando una mistificazione continua. Ricordo a me stesso – afferma Leontini – che l’assessore alla Sanità che ha preceduto Russo e che ha preso le decisioni è stato l’assessore Pistorio. Raffaele Lombardo in quegli anni era segretario regionale del partito del governatore Cuffaro. Pertanto, apparire come il primo della storia è veramente ridicolo. Chiariscano quanto sollevato dai colleghi in Aula rispondendo punto per punto alle questioni per le quali il Parlamento ha fatto nomi e cognomi”.
Infine, sulle accuse di presunte appartenenze, Leontini risponde e conclude: “Dire che chi ha votato la mozione è riconducibile al sistema clientelare e mafioso che governava la sanità negli anni passati, è un fatto gravissimo. Abbiamo assistito a dichiarazioni sconclusionate, offese e insulti che fanno il paio con l’occupazione del potere da parte di una maggioranza ribaltonista”.
© Riproduzione riservata