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SICUREZZA DEI CITTADINI DI RAGUSA SUL RISCHIO SISMICO
08 Apr 2010 19:42
Il consigliere comunale del Pd Antonino Barrera ci ha fatto pervenire questo atto
SICUREZZA DEI CITTADINI DI RAGUSA SUL RISCHIO SISMICO
Iniziative tese ad assicurare ai cittadini del comune di Ragusa – e il Centro storico in particolare – un adeguato livello di sicurezza in relazione al rischio sismico.
Il Consiglio comunale
- Premesso che in data odierna il Consiglio stesso ha preso atto dello stato del Piano comunale di protezione civile;
- che pur riconoscendo il lavoro fatto , molto ancora dovrà essere posto in essere;
- che, in particolare, risulta necessario un aggiornamento dello stesso Piano in relazione ad alcune questioni evidenziate nel corso del dibattito ;
- che diversi altri aspetti vanno attenzionati allo scopo di assicurare una serie organica di interventi tesi a garantire il più alto livello raggiungibile di sicurezza sismica e non ,sulla scorta delle condizioni urbanistiche e generali note;
- che occorre promuovere tutte le iniziative opportune a creare le necessarie sinergie con altri Enti e organismi responsabili a vario titolo della protezione civile;
- che è necessario accelerare l’iter in corso di alcuni provvedimenti;
impegna sul piano amministrativo
l’Amministrazione comunale – Sindaco e Giunta – e propone, per quanto di competenza , agli gli Organi e gli Enti ai quali il presente Atto di Indirizzo viene inviato per conoscenza, :
ad individuare nuove aree di attesa (e raccolta) sia ad Ibla che nel Centro storico superiore e a sostituire con nuovi siti quelli non più disponibili (Vedi Piazza del Popolo e Piazza Poste, ad es.);
ad individuare dette zone in relazione alla tipologia degli abitati e delle vie, con particolare attenzione ai ponti che collegano le parti della città;
ad individuare nuove zone per l’elisoccorso;
a far installare in tutti i punti utili della città la segnaletica opportuna per indicare percorsi e zone di raccolta;
a far produrre materiale informativo accessibile, presentarlo e accompagnarlo con esercitazioni nei vari quartieri della città; (Es. A commissionare un opuscolo illustrativo del Piano comunale da distribuire a tutte le famiglie anche tramite le scuole, in analogia a quelli disponibili “ “);
a definire, sulla scorta del Piano di rischio sismico, gli scenari di rischio in tutte le zone della città e le azioni conseguenti all’emergenza; allo scopo di classificare operativamente livelli e zone di rischio sismico differenziati tra i vari quartieri;
impegna sul piano politico
a sollecitare la elaborazione e la pubblicazione del Piano esecutivo di emergenza per la Diga Santa Rosalia in collaborazione con la Prefettura di Ragusa, data la complessità e il rilievo intercomunale per Ragusa, Modica e Scicli dell’opera;
A sollecitare la predisposizione del Piano di emergenza provinciale, ad oggi ancora non disponibile, con particolare attenzione alle vie di esodo e di soccorso intercomunali, oltre che alla disponibilità di dati informatizzati e di un Piano di azione analogo a quello predisposto dalla Provincia dell’Aquila;
a sollecitare il Governo regionale alla emanazione di direttive per il rischio sismico, in analogia a quanto fatto da altre regioni;
a sollecitare la emanazione delle Ordinanze attuative della Legge n.77/2009, relativa ai finanziamenti previsti e a porre in essere tutti gli interventi di competenza del Sindaco per predisporre gli atti preliminari alla richiesta dei finanziamenti previsti dalla Legge n.77/2009 per il rafforzamento antisismico degli edifici pubblici e privati della città a maggior rischio sismico; Legge che, per il 2010, prevede un fondo di 44 milioni di euro;
Ad appostare nel Bilancio comunale le somme eventualmente necessarie agli adeguamenti del Piano;
Ad istituire formalmente un Gruppo di protezione civile – integrato con eventuali esperti di settore – con apposita sede e responsabilità ed incentivi economici adeguati che si occupi costantemente dell’aggiornamento del Piano e delle attività connesse di esercitazione, monitoraggio e informazione
Impegna poi il Sindaco
a predisporre gli atti necessari alla incentivazione di uno Studio di microzonazione sismica del territorio comunale di Ragusa finalizzato alla pianificazione urbanistica e dell’emergenza;
ad incaricare i dirigenti tecnici di predisporre un Protocollo operativo con la sovrintendenza ai BB.BB. di Ragusa per la predisposizione delle operazioni comuni ai due Enti per l’attuazione delle Linee Guida per la Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale considerata la notevole presenza degli di beni UNESCO ed altri nella nostra città;
a farsi parte attiva nei confronti dell’ASP affinchè siano predisposti gli interventi eventualmente necessari previsti dal ministero competente con i Criteri di massima sugli interventi psicosociali da attuare nelle catastrofi, prevedendo eventuali forme di collaborazione e di formazione dei nostri Servizi sociali;
;
allo stesso tempo impegna i consiglieri
a valutare la possibilità di introdurre, anche con emendamenti in sede di approvazione del Ppe, misure integrative che assicurino, in coerenza con le esigenze sopra esposte, un più alto livello di sicurezza sismica nel Centro storico;
infine chiede che
vengano calendarizzati incontri almeno semestrali di monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi previsti in tema di protezione civile, di aggiornamento del Piano comunale e di adeguamento a seguito di normative che dovessero intervenire.
Vengano esperite tutte le forme di finanziamento delle attività connesse al tema della Diminuzione della vulnerabilità sismica e del rischio connesso.
I Consiglieri
Antonino BARRERA
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