Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
GRAVE RISCHIO DELL’ECONOMIA IBLEA PER LA CRISI DELL’AGRICOLTURA
27 Ago 2011 05:51
La persistente crisi in Agricoltura si è sempre più aggravata, le continue calamità, le fitopatie e le epizozie che continuano a colpire gli imprenditori serricoli e zootecnici, stanno seriamente provocando una crisi economica e sociale mai registrata in Provincia di Ragusa, la preoccupazione arriva dal Presidente della Commissione Attività Produttive, che chiede:
L’intervento dello Stato, (attraverso il suo Ministero delle Politiche Agricole) è classificato; “un’emergenza”, provvedimenti urgenti da parte della Regione siciliana, (attraverso l’Ass. Regionale Agricoltura) sono diventati un’esigenza non più prorogabile.
Considerato che l’agricoltura Iblea è il settore portante per l’economia provinciale con i livelli di assoluta avanguardia sul piano imprenditoriale, professionale degli addetti e funzionale per l’ottima qualità delle produzioni orticole e lattiero casearie, con l’assenza di sostegno della partecipazione pubblica, nei prossimi mesi il rischio è quello di prendere atto che centinaia di imprese debbano cessare la propria attività.
Un’azione immediata è anticrisi può contrastare e rilanciare il comparto agricolo, continua Mandarà, che ha già invitato l’Assessore Regionale Elio D’Antrassi ed il Ministro alle Politiche Agricole Saverio Romano.
L’adozione di provvedimenti ed iniziative per :
– garantire sufficiente liquidità alle imprese agricole attraverso lo sblocco delle norme a tal fine approvate (acquisto scorte, ripianamento delle passività, ristrutturazione finanziaria, ecc); l’intervento nei confronti delle Banche per una maggiore apertura nei confronti delle imprese; la piena e più flessibile applicazione della convenzione per l’utilizzo della attività fideiussoria dell’ISMEA;
– il rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale;
– il contenimento dei costi di produzione e della pressione fiscale a carico delle aziende agricole e zootecniche;
– il mantenimento della fiscalizzazione degli oneri sociali agricole nelle zone montane e svantaggiate;
– l’aumento del “de minimis” fissato per le aziende agricole e zootecniche;
– la revisione della decisione adottata dalla Commissione Europea e con la quale viene dichiarata non compatibile con le norme comunitarie l’esonero dal pagamento dell’accise sul gasolio utilizzato per il riscaldamento delle serre;
– l’approvazione di misure urgenti a favore delle aziende danneggiate dagli eventi epidemici sugli ortaggi;
– la sospensione delle scadenze bancarie, fiscali e contributive per le imprese Agricole;
– la previsione di adeguati indennizzi a favore delle ditte danneggiate da eventi esterni alle proprie attività imprenditoriali, la intensificazione ed accelerazione dell’attività di ricerca per prevenire tali fenomeni;
– la definizione dell’accordo regionale per il prezzo del latte in Sicilia e la introduzione di misure a sostegno degli allevatori;
– il pronto pagamento di tutte le pratiche pregresse e la liquidazione di tutti gli Aiuti PAC;
– l’inserimento del Carrubo fra le colture ammesse agli aiuti comunitari (PAC);
– il controllo delle importazioni e la difesa delle produzioni agricole e zootecniche locali attraverso l’applicazione di norme che sanciscono l’obbligo della loro etichettatura con la chiara indicazione del luogo di origine;
– la difesa delle biodiversità del territorio mediante la valorizzazione del patrimonio vegetale ed animale della provincia Iblea;
– la sospensione delle procedure della Serit Sicilia in materia di previdenza e riapertura dei termini per i ripianamenti delle passività INPS fino ai ruoli 2010 come al provvedimento della Legge Finanziaria 2007.
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