ARRESTATI DUE PREGIUDICATI DI VITTORIA PER TENTATA ESTORSIONE

Un’indagine iniziata sei mesi fa, coronata con due arresti, frutto di un’operazione congiunta tra la squadra Mobile di Ragusa, il commissariato di Vittoria e il reparto operativo dei carabinieri di Ragusa.

A finire in manette due pregiudicati vittoriesi: Emanuele Galofaro di 31 anni e Pietro Alessandrello di 24 anni, con l’accusa di tentata estorsione ai danni di un imprenditore locale che opera nel settore del mercato ortofrutticolo della città ipparina.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Catania,  Giuliana Sammartino su richiesta del sostituto procuratore della direzione antimafia, Lucio Setola, con il coordinamento del procuratore aggiunto della DDA, Marisa Scavo.

Gli arrestati, assoldati dal clan Dominante, disarticolato dopo l’operazione Final Game del giugno 2009, erano stati visti più volte all’interno del magazzino dell’imprenditore, che rompendo il muro di silenzio, ha riferito agli inquirenti le minacce di cui era vittima da parte dei due. Gli era stata chiesta la somma di cinquemila euro, adducendo pretestuose motivazioni familiari. Somma di denaro mai concessa ai  malviventi.

Una conferenza stampa congiunta alla presenza del questore di Ragusa, Filippo Barboso, del capo della squadra Mobile, Francesco Marino, del dirigente del commissariato di Vittoria Alfonso Capraro e del capitano della compagnia dei carabinieri di Vittoria, Giovanni Palatini.

Tutti sono stati concordi nel sottolineare come la collaborazione tra le varie forze dell’ordine e il lavoro  celere della magistratura porta in tempi brevi a risultati concreti.

 

 

 

 

– Abbiamo monitorato i movimenti dei due da circa sei mesi- ha detto il capo della squadra Mobile, Francesco Marino- e grazie alla denuncia dell’imprenditore siamo giunti all’arresto. Questo significa che a Vittoria qualcosa sta cambiando. Si è potuta quindi notificare ai due una misura cautelare pesante, la stessa che si dà a chi è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso.-

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