APPROVATO IL PRIMO VACCINO NELLA PREVENZIONE DELLA MALARIA

 

Secondo i dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono oltre mezzo milione i morti l’anno per la malaria.

Circa l’80% bambini sotto i 5 anni!

Un microorganismo, il plasmodium, nella sua forma infettante, vive nelle ghiandole salivari delle zanzare femmine del genere Anopheles.

Quando queste pungono l’uomo trasmettono l’agente infettante che va a replicarsi all’interno dei globuli rossi (distruggendoli) provocando la patologia.

A tutt’oggi le strategie di intervento sono la profilassi antimalarica classica, la bonifica dei terreni, l’uso di zanzariere e di insetticidi. Questi ultimi però presto diventano inefficaci per il fenomeno della resistenza.

Per molti anni si è lavorato alla creazione di un vaccino, ma sempre con insuccessi.

Adesso finalmente per la prima volta al mondo ne è stato approvato ufficialmente uno alla commercializzazione.

Sulla prestigiosa rivista The Lancet sono stati pubblicati gli studi della sua efficacia seguiti dall’approvazione dell’EMEA.

I risultati non sono eccellenti ma sicuramente questo vaccino rappresenta un’ottima arma nel combattere la malaria sempre associandovi le misure preventive e di profilassi classiche.

Il vaccino si chiama RTS,S ed “agisce potenziando la risposta immunitaria in modo tale che il plasmodio che causa la malattia non riesca ad infettare i globuli rossi.

Secondo i dati degli studi pubblicati su The Lancet il vaccino è risultato efficace nel prevenire la malaria nel 47% dei casi in particolare nei piccoli tra le 6 settimane e 17 mesi.

Secondo gli esperti il suo utilizzo, unito alle altre strategie per contrastare la malattia, contribuirà ad una decisa diminuzione dei casi di contagio e morte”.

 

        

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