10 i morti nella notte in Sicilia a causa del maltempo. La parte occidentale dell’isola in ginocchio.

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Nove persone, tra cui donne e due bambini di uno e tre anni, sono morte nella notte in una villa in contrada Cavallaro a Casteldaccia (Palermo) a causa dell’esondazione del fiume Milicia ingrossato dalle piogge cadute ieri, mentre un’altra persona è morta a Vicari – sempre nel Palermitano – dopo che l’auto in cui si trovava è stata investita dall’acqua
esondata dal fiume San Leonardo.

La villa teatro di una strage si trova al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, non distante dall’autostrada Palermo-Catania. Nell’abitazione si trovavano due nuclei familiari che stavano trascorrendo insieme la serata. Due persone, un uomo e una bambina, si sarebbero salvate perché uscite per andare ad acquistare dei dolci. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l’allarme col cellulare aggrappandosi a un albero quando l’abitazione è stata sommersa dall’acqua. Le vittime sarebbero annegate perché l’acqua è arrivata veloce raggiungendo il soffitto.

Alessandro Scavone, titolare di un distributore di carburanti, è stato invece trovato morto a Vicari: l’uomo insieme ad un’altra persona era andato a recuperare un giovane rimasto bloccato nella stazione di rifornimento; i tre su una stessa auto stavano rientrando verso le proprie abitazioni quando la vettura è stata travolta dalle acque del fiume San Leonardo: il giovane è riuscito a salvarsi lanciandosi dall’automobile, mentre la terza persona a bordo risulta dispersa. E disperso è anche Giuseppe Liotta, 40 anni, medico palermitano che si stava recando nell’ospedale di Corleone per prendere servizio: la sua auto è stata trovata in contrada Raviotta, tra Ficuzza e Corleone, sulla statale 118 interrotta in diversi punti per smottamenti ed allagamenti.

Fonte La Sicilia

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