«Una persona che soffre, che è malata in modo irreversibile, che è tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e che chiede di poter porre fine alla propria esistenza con dignità ha il diritto di ricevere una risposta certa e tempestiva». Parte da questa premessa il disegno di legge depositato all’Assemblea regionale siciliana dai […]
Vittorio Fortunato, un’amica rivela: “La mamma andava ogni giorno a piangere nel parcheggio dell’ospedale”
18 Dic 2020 19:08
Nel giorno in cui il Tribunale della Libertà di Catania ha confermato i domiciliari per il macellaio di Ragusa, arrestato con l’accusa di abbandono di minore, un’amica della mamma naturale del neonato Vittorio Fortunato, la postina di Modica, in un’intervista concessa a Viviana Sammito al tg di Videomediterraneo e rilanciata pomeriggio anche da La Vita in Diretta su Raiuno, racconta di presunte pressioni psicologiche dirette proprio alla madre. “Chissà quanta pressione psicologica ha ricevuto. Magari è stata aiutata da qualcuno, forse da un’infermiera, per partorire”.
E alla domanda sul perché solo adesso la madre rivolesse indietro il neonato e non l’avesse chiesto già prima, l’amica ha risposto: “Non si può giudicare se non si conoscono i fatti, lei andava ogni giorno a piangere nel parcheggio dell’ospedale”. Ma, dice ancora l’amica, le sarebbe stato detto che se fosse entrata in ospedale avrebbe rischiato di essere arrestata. A seguire il video dell’intervista all’amica. Ecccolo
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