Vini e Oli di Sicilia 2026: a Chiaramonte Gulfi la cultura enogastronomica diventa esperienza

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La cultura del vino e dell’olio torna protagonista in Sicilia con un appuntamento che unisce formazione, tradizione e identità territoriale. Sabato 4 luglio, dalle 9 alle 24, Chiaramonte Gulfi ospiterà la terza edizione di “Vini e Oli di Sicilia”, l’evento organizzato da AIS Sicilia che trasforma la divulgazione enogastronomica in un’esperienza culturale a tutto tondo.

Con circa 46 mila soci e oltre sessant’anni di attività, l’Associazione Italiana Sommelier continua a perseguire la sua missione principale: diffondere la cultura del vino e dell’enogastronomia italiana attraverso formazione, competenza e consapevolezza. I sommelier AIS si confermano così ambasciatori d’eccellenza del patrimonio agroalimentare nazionale, promuovendo vino, olio e abbinamenti attraverso approcci didattici, tecnici e divulgativi.

Chiaramonte Gulfi capitale della cultura del vino e dell’olio

L’edizione 2026 di “Vini e Oli di Sicilia” si svolgerà tra il Circolo di Conversazione Umberto I e il Teatro Leonardo Sciascia, trasformando il cuore della cittadina ragusana in un grande laboratorio del gusto.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: valorizzare il ruolo culturale del vino e dell’olio nella storia mediterranea e nella tradizione siciliana, offrendo a studenti, appassionati e professionisti un percorso di conoscenza sulle origini, i processi produttivi e l’evoluzione dei due simboli dell’identità isolana.

“Vino e olio sono come due fratelli, figli della stessa terra: la Sicilia”, ha dichiarato Francesco Baldacchino, presidente AIS Sicilia. “Rappresentano la biodiversità dell’isola e la straordinaria ricchezza del nostro territorio”.

Concorsi, degustazioni e formazione: il programma dell’evento

Il programma dell’evento introduce importanti novità a partire dalle prime ore del mattino. Alle 9 prenderà il via il concorso oleario dedicato alle cultivar siciliane, con degustazioni alla cieca da parte degli assaggiatori ufficiali.

Alle 11 sarà la volta del concorso enologico, incentrato sul vitigno Frappato e sulla denominazione DOCG Cerasuolo di Vittoria, eccellenza assoluta del territorio ibleo. Anche in questo caso le degustazioni avverranno alla cieca, con la proclamazione dei vincitori prevista in serata.

Il pomeriggio sarà dedicato alla formazione con due workshop ospitati al Teatro Leonardo Sciascia. Il primo approfondirà le cultivar della Sicilia occidentale e orientale, mentre il secondo sarà focalizzato sul Cerasuolo di Vittoria DOCG e sui suoi diversi areali produttivi.

Dal tasting alla cultura scientifica del vino

Dalle 19 l’evento entrerà nel vivo con i banchi d’assaggio delle aziende vinicole e olearie, che permetteranno al pubblico di degustare le eccellenze del territorio. In contemporanea si terrà il taglio del nastro alla presenza delle autorità locali.

Alle 20 spazio all’approfondimento scientifico con l’incontro “Vino & Salute: una questione dibattuta ma poco conosciuta”, curato da Michele Scognamiglio, biochimico, patologo clinico e nutrizionista. Seguirà una riflessione sull’olio extravergine d’oliva come alimento funzionale, descritto come “l’unico grasso che nutre, protegge e cura”.

Durante la serata sarà presentato anche il volume “Sorsi di Salute – Il vino senza fatica”, firmato dallo stesso Scognamiglio con la prefazione del maestro Peppe Vessicchio. Il pubblico potrà incontrare l’autore e acquistare il libro al termine dell’incontro.

Un evento che unisce cultura, territorio e partecipazione

“Vini e Oli di Sicilia” si conferma un appuntamento centrale per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico siciliano, capace di coniugare divulgazione scientifica, promozione territoriale e partecipazione attiva del pubblico.

L’evento si concluderà a mezzanotte con un momento conviviale e un party finale, a suggellare una giornata interamente dedicata alla cultura del gusto.

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