VENERDì PROGETTO “AENDLEX”; SABATO E DOMENICA MUSICA SPERIMENTALE D’ASSALTO

Sarà un fine settimana tutto da ascoltare e ballare al “Circolo Lebowski”, in Via Duca d’Aosta a Ragusa.

Si parte alle 22,30 di domani, venerdì 12 aprile, con il concerto del progetto “Aendlex”.

Alex Aendlex, musicista che vede la musica come una ricerca di sensazioni e una sperimentazione continua, ha dato vita ad una esperienza avviata all’inizio del 2007 con lo scopo di sovvertire gli standard della tradizionale concezione dei suoni, che gli ha permesso, finora, di dare alle stampe tre dischi.

Sabato 13 aprile, sempre alle 22,30, tocca ai “Long hair in three stages”.

Giuseppe Iacobacci, Roberto Risicato, Fabio Corsaro, Emanuele Finocchiaro, in arte i “Long hair in three stages”, arrivano da Catania e si definiscono “gente che suona della roba”.

Il loro è “pop sperimentale”, colate di lava elettriche imbastite dal dialogo tra le chitarre. “Fondamentalmente – affermano ancora – siamo felici di quel che suoniamo perché ci fa stare bene. Poi, siamo felici di suonare questa roba per altri e di questi piccoli live approfittiamo per coprire in modo parziale le spese e finanziare le incisioni future. Non abbiamo alcuna ambizione di avere successo né il desiderio di utilizzare la musica per sembrare persone migliori di quel che siamo in realtà. In un tempo e in un luogo migliore sarebbe bello poterne fare una professione ma non è neppure immaginabile qui e ora”. Insomma, una presentazione che è già di per se stessa un programma. Come la musica che suonano.

Chiude il week end in musica l’esibizione del progetto “HomeAlone” all’insegna del più sano folk rock.

Carlo Natoli si unisce a Carlo Barbagallo per un giro insieme nel sud-Italia.

Di sghembo i due si sono già incontrati in diversi dischi (Terraplan/AlbanoPower/Tellaro) e su svariati palchi (Barbagallo Band/Io mi sono sognato fuoco pure) condividendo un percorso artistico simile che dall’elettronica concreta, passando per l’improvvisazione radicale, approda alla canzone in forma folk-rock derivata. Insieme per suonare l’uno le canzoni dell’altro e riadattare rispettivi repertori di provenienza senza escludere possibili istantanee derive musicali. Insomma, un altro percorso musicale tutto da gustare.

 

  

 

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