Una pezza al rattoppo: dopo le polemiche sul “quadrato” presso la piazza a Modica, si corre ai ripari

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Sembrava quasi una foto generata dall’intelligenza artificiale per quanto appariva surreale. E invece era tutto vero: un rattoppo realizzato con mattonelle posate in direzione opposta rispetto alla pavimentazione esistente, nel cuore del centro storico di Modica, a pochi passi dalla piazza principale. Un intervento che, immortalato e pubblicato sui social, ha immediatamente acceso il dibattito.

È vero: le strade cittadine presentano criticità ben più gravi. Buche, avvallamenti e dissesti meriterebbero probabilmente un elenco infinito di interventi prioritari. Eppure ci sono casi che, pur nella loro apparente marginalità, diventano simbolici. Perché riguardano il decoro urbano, l’attenzione ai dettagli e il rispetto degli spazi comuni.

Quel quadrato chiaro nel mezzo della pavimentazione scura, quasi una botola incastonata nel pavimento preesistente, non poteva passare inosservato. E infatti non lo è stato.

A poche ore dalla segnalazione social, fatta da Andrea, è arrivata una risposta concreta. Nel pomeriggio di ieri si è svolto un sopralluogo sul posto che ha coinvolto l’assessore al Centro storico e decoro urbano, Piero Armenia, un rappresentante politico e il responsabile della ditta incaricata dell’intervento.

Dal confronto è emersa la spiegazione tecnica dell’accaduto. Il rattoppo sarebbe stato realizzato in urgenza per eliminare una situazione di potenziale pericolo per i pedoni. Le originarie mattonelle in pietra pece, infatti, non sarebbero più reperibili e la sostituzione temporanea con elementi in cemento sarebbe stata l’unica soluzione immediatamente disponibile per evitare un dislivello di alcuni centimetri che avrebbe potuto causare inciampi e cadute.

Una giustificazione, quella data dalla ditta, che non cancella l’effetto estetico decisamente discutibile dell’intervento, ma che ne chiarisce almeno le ragioni.

Lo stesso assessore avrebbe riconosciuto come il risultato finale non rappresenti certamente il massimo sotto il profilo del decoro urbano, pur garantendo la sicurezza dei passanti. Da qui l’impegno a lavorare a una soluzione più armonica e definitiva, compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

L’ipotesi allo studio sarebbe quella di una riqualificazione del tratto interessato attraverso l’utilizzo di basole in pietra, in continuità con la pavimentazione dell’area circostante.

Insomma, per una volta i social non sono stati soltanto il luogo della protesta ma anche quello della ricerca di una soluzione. E così, dopo il clamore suscitato dal rattoppo più fotografato degli ultimi giorni, Palazzo San Domenico correrà, compatibilmente con le risorse disponibili, ai ripari per mettere una pezza… al rattoppo.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it