Un incontro a Modica per San Benedetto Giuseppe Labre copatrono dell’Hospitalite’ de Notre Dame de Lourdes


Una conferenza, nel contesto degli incontri sinodali, sulla figura di San Bendetto Labre si è tenuta sabato 30 Aprile presso la Domus Sancti Petri a Modica. 

L’incontro, coordinato dall’Associazione Culturale Petra Mazara e dall’Associazione La via delle Collegiate, ha avuto al centro la figura di San Benedetto Labre da poco riscoperta presso il Duomo di San Pietro. Il simulacro del santo, posto presso la Cappella Mazara, ha destato nelle settimane passate l’interesse di numerosi turisti francesi che in questi giorni hanno visitato la città di Modica arrivando anche presso i media internazionali. Da qui la necessità di far luce sul “Vagabondo di Dio” il nome con cui era conosciuto in passato il santo che, secondo le ultime notizie, nelle sue peregrinazioni è transitato anche nella Capitale della Contea. 

L’incontro è stato introdotto dal Parroco Frate Antonello Abbate, successivamente sono intervenuti il Dr. Riccardo Roccella, imprenditore del territorio e formatore Hndl che ha rilevato la grande devozione presso Lourdes di San Benedetto Labre ma soprattutto come la presenza non solo del simulacro ma anche della importante reliquia sia testimonianza di una profonda fede e devozione della comunità religiosa cittadina. 

Il prof. Antonino Terzo, già postulatore di diverse cause di canonizzazione, ha accertato la presenza del santo pellegrino francese nell’isola di Malta fra il 1770 e il 1774 attraverso i trasporti organizzati dai Cavalieri di Malta che facevano tappa presso il caricatore di Pozzallo, a quel tempo territorio di Modica da qui l’origine della presenza del Santo a Modica. 

La conferenza, particolarmente partecipata e seguita anche in streaming nella pagina facebook della Parrocchia, si è conclusa con la visita alla Cappella Mazara dove sono stati mostrati gli interventi di ripristino e pulizia del simulacro del Santo vicino al quale sono stati esposti la reliquia e un frammento di giornale francese di 150 anni fa ritrovato all’interno del simulacro stesso. 

Un altro tassello del grande mosaico storico religioso, dicono dall’Associazione La via delle Collegiate, che viene nuovamente ripristinato e che insieme alla Tela di San Nicolo e ai Teleri del Carmine formano quel percorso, inaugurato più di anno fa, di riscoperta, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale religioso della città che portiamo avanti insieme alle associazioni sorelle delle chiese di Modica. 

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