ULTIMI SFRATTI DEL 2010. LO IACP RIPRENDERA’ DOPO LE FESTIVITA’ NATALIZIE

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Lo Iacp, oggi, ha concluso per l’anno 2010 l’operazione sfratti abusivi e morosi per riprenderla il prossimo anno. Una pausa per le festività natalizie, che servirà all’Istituto stesso per razionalizzare il calendario delle esecuzioni dell’anno 2011. A Vittoria, infatti, in contrada Fanello, sono stati liberati tre alloggi, occupati da abusivi, fra l’altro, con una morosità cospicua, rispettivamente al lotto 27, scala B e, nella stessa scala B, al piano 3°, mentre il terzo al lotto 32 di viale Europa, 56. Ad Acate, invece, la famiglia abitante a piano terra del lotto 3° ha regolarizzato la posizione di abusiva, in quanto la figlia, convivente con la madre, dopo aver ripianato la posizione debitoria, ha sottoscritto il nuovo contratto di locazione. A Ragusa, infine, in via Cesare Terranova, al lotto 57 scala A, è stato liberato un alloggio da un altro abusivo.

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il presidente Cultrera – per le operazioni eseguite con scrupolosità e professionalità dai funzionari dell’Istituto. Debbo complimentarmi con tutto il personale per il senso di responsabilità, del dovere e per l’interesse dimostrato nei confronti dell’Istituto. Basti pensare che la morosità di Ragusa, ammontante al 31 dicembre 2008 a euro 220.000 è stata ridotta al 30 novembre 2010, a euro 69.000. Un dato davvero esaltante e soddisfacente. E’ stato un altro anno difficile e duro, ma i risultati positivi raggiunti gratificano della mole di lavoro e d’impegni tutti: dirigenti, funzionari, impiegati,  nonchè  il Cda, che con me ha creduto nell’operazione “ripristino legalità”. Non ci si deve fermare – ha concluso Cultrera – ma si dovrà continuare, con lo stesso impegno, con la stessa tenacia e senza tregua se vogliamo dare alla famiglie bisognose di casa, regolarmente nelle graduatorie dei comuni, la speranza d’avere presto una casa e difendere, inoltre, un loro diritto. Vogliamo risanare l’Ente per consegnarlo al prossimo Cda in uno stato economico e abitativo dignitoso”. (m.a.)

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it