Tre parchi eolici nel mare ibleo


Di Pinella Drago

Dopo l’area mediterranea delle Egadi, il mare ibleo si avvia a diventare uno dei principali attrattori per energia rinnovabile proveniente dai parchi eolici in mare. Tre i progetti di cui c’è traccia nella sezione avvisi della Capitaneria di porto di Pozzallo.

Per due di essi il limite dei trenta giorni, per eventuali osservazioni, è scaduto mentre per uno si attende la scadenza prevista poco dopo la prima decade di febbraio. Dal mare sciclitano a quello ispicese passando per Pozzallo. Queste le previsioni delle aree marine iblee del Canale di Sicilia che saranno interessate dai tre progetti, tutte lontano dalla costa per diversi chilometri.

Complessivamente dovrebbero ospitare 149 torri eoliche. Il primo progetto, pubblicato sul sito istituzionale della Capitaneria di porto, risale al mese di ottobre dello scorso anno. Per la precisione 10 ottobre 2022, scadenza per le osservazione trenta giorni. La concessione demaniale marittima, richiesta dalla “Np Pozzallo Wind s.r.l.” con sede legale a Milano, è per la durata di 40 anni. Il parco eolico off-shore di tipo flottante denominato “Parco Eolico Offshore Pozzallo” con i suoi 54 aerogeneratori posti su piattaforme galleggianti produrrà una potenza pari a 800 MW. Ubicazione: largo della costa meridionale della Sicilia nel Canale di Malta con punto di approdo a terra ad ovest del Comune di Pozzallo nei pressi dell’area portuale.

L’installazione a 41 chilometri dall’isola delle Correnti ed a circa 55 chilometri da Pozzallo. “Non dovrebbero esserci impatti ambientali importanti ed interferenze con le specie marine, la rotta dei cetacei e quella degli uccelli migratori – commenta il sindaco Roberto Ammatuna – le pale eoliche saranno poco visibili dalla costa e garantiranno, secondo quanto è stato assicurato, la piena tutela dell’ecosistema, della biodiversità e delle specie animali e marine”. I termini di osservazione per l’altra richiesta presentata dal gruppo “Hope srl” e pubblicata sul sito della Capitaneria di porto il 12 dicembre 2022 sono scaduti anch’essi. L’impianto eolico offshore con i 45 generatori previsti dovrebbe produrre 675 MW.

La localizzazione dà la loro installazione nel Canale di Malta nello specchio di mare compreso tra la parte sud della Sicilia e l’isola di Malta indicativamente di fronte a Pozzallo alla distanza di 23 chilometri dalla costa. Il terzo progetto riguarda il parco eolico “Scicli” a 27 chilometri dalla costa sud-orientale dell’isola sempre nel Canale di Malta. In tutto sono 50 gli aerogeneratori da installare oltre il limite delle acque territoriali e composti da turbina, torre e fondazione flottante con sistemi di ancoraggio secondo il progetto redatto e presentato dalla società “Ninfea Rinnovabili srl” con sede a Milano. I cavidotti arriveranno sulla terraferma in prossimità di Marina di Ragusa.

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it