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Torna a Modica Alta lo spettro dell’abbandono sanitario: “Quale servizio sarà garantito dopo il 15 settembre?”
29 Ago 2026 09:56
Torna a farsi sentire la preoccupazione per il futuro dell’assistenza sanitaria a Modica Alta. Dopo la chiusura della Guardia Medica e il trasferimento del servizio alla Casa della Comunità di piazzale Baden Powell alla Sorda, nei locali di via Loreto Gallinara è rimasto attivo un Ambulatorio Infermieristico. Ma adesso il timore dei residenti è che anche questo presidio possa essere sospeso o ridimensionato.
Il nodo è rappresentato dal 15 settembre 2026, data di scadenza del piano estivo dell’ASP di Ragusa nell’ambito del quale è stato attivato il servizio infermieristico. Al momento, però, non ci sono certezze su cosa accadrà dopo quella data.
A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale Alessio Ruffino, che ricorda di aver chiesto formalmente all’ASP, già lo scorso 29 giugno, gli atti relativi alle decisioni assunte e al futuro del presidio.
“Ad oggi non abbiamo ricevuto risposta”, denuncia Ruffino.
Il timore, quindi, è che Modica Alta possa trovarsi ancora una volta con un presidio sanitario sempre più ridotto: prima la Guardia Medica, poi un servizio infermieristico e ora l’incertezza sul suo mantenimento.
Va detto che l’ASP, da noi contattata, al momento non conferma la sospensione del servizio. Secondo quanto appreso, già dalla prossima settimana potrebbero arrivare indicazioni più precise sull’organizzazione futura del presidio di Modica Alta.
Ed è proprio questa incertezza ad alimentare le preoccupazioni dei residenti. Il punto, infatti, non è soltanto sapere se un servizio verrà mantenuto, ma quale assistenza sanitaria sarà concretamente garantita a una parte della città che rischia di perdere progressivamente i propri punti di riferimento.
“Non stiamo chiedendo promesse – afferma Ruffino –. Stiamo chiedendo di sapere, attraverso atti ufficiali, quale servizio sanitario sarà realmente garantito a questa parte della città”.
La questione resta dunque aperta e i prossimi giorni saranno decisivi per capire se l’Ambulatorio infermieristico di via Loreto Gallinara rappresenterà una soluzione stabile oppure se, con la fine del piano estivo, Modica Alta dovrà fare i conti con un’ulteriore riduzione dei servizi sanitari di prossimità.
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