L’omaggio di Chiaramonte Gulfi al patrono San Vito: storia di un culto che parte da lontano

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Si fa risalire agli inizi del 1500, quando in Sicilia infuriava la peste, la scelta dei cittadini di Chiaramonte Gulfi di eleggere quale loro patrono San Vito. Da allora la devozione nei confronti di Vito, nato a Mazara del vallo e martire in Basilicata nel IV secolo dopo Cristo, insieme a Modesto e alla nutrice Crescenzia, è cresciuta sempre di più.

La festa esterna a Chiaramonte Gulfi si celebra nell’ultima domenica di agosto .

I festeggiamenti sono iniziati il 26 agosto. Giovedì si è svolta la prima processione: il simulacro settecentesco di San Vito e la reliquia lasciano la chiesa di san Vito, nel quartiere omonimo e vengono portati verso la Chiesa Madre. Il clou dei festeggiamenti si ha il 30 agosto. Alle 18 è in programma l’offerta del cero a san Vito da parte della Confraternita Maria SS. Della Misericordia di San Giovanni Battista. Alle 20 avrà inizio la processione che farà tappa alla Chiesa di Santa Maria di Gesù, San Giovanni Battista, SS: Salvatore. In piazza Duomo il parroco don Graziano Martorana farà una breve riflessione, seguita all’Inno al patrono San Vito e dalla benedizione. Infine, l’ultimo tratto della processione con il rientro del simulacro nella chiesa di San Vito.

Tra gli eventi collaterali, alcune rappresnetazioni teatrali e la sera del 29 agosto la serata comico con Enrico Guarneri in piazza Duomo.

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