Tartaruga Caretta Caretta salvata a Pozzallo: “April” torna libera nel suo mare. VIDEO

Un gesto di responsabilità, una macchina dei soccorsi efficiente e una rete di collaborazione che funziona. È così che un esemplare di Caretta caretta è tornato a nuotare libero nelle acque del litorale ragusano, dopo essere stato accidentalmente catturato da un peschereccio nella giornata dell’8 aprile.

L’episodio si è trasformato in una storia a lieto fine grazie alla prontezza dell’equipaggio, che ha immediatamente contattato la sala operativa della Guardia Costiera di Pozzallo. Da quel momento si è attivata una procedura rapida e ben collaudata per la gestione della fauna marina protetta, dimostrando come la collaborazione tra operatori del mare e istituzioni possa fare la differenza.

Determinante è stato anche il supporto dei referenti locali del WWF, ai quali la tartaruga è stata affidata per gli accertamenti sanitari. Gli esami hanno confermato le buone condizioni dell’animale, permettendo così di procedere alla sua reintroduzione in mare in totale sicurezza.

Battezzata “April”, in omaggio al mese simbolo di rinascita e alla Giornata del Mare e della Cultura Marinara, la tartaruga è stata liberata nella mattinata del 9 aprile a circa due miglia dalla costa. Un momento significativo che racchiude il valore della tutela ambientale e della responsabilità condivisa.

Il salvataggio assume un significato ancora più rilevante alla vigilia delle iniziative dedicate alla Giornata del Mare, che vedranno Pozzallo protagonista di attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini e studenti. Il 10 aprile, presso la rotonda di Raganzino, i volontari del WWF saranno impegnati in dimostrazioni pratiche sulla messa in sicurezza dei nidi di tartaruga marina, mentre all’anfiteatro Raganzino si terrà un’esercitazione di soccorso in mare coordinata dalla Guardia Costiera, con il coinvolgimento di scuole, associazioni e istituzioni. Le attività proseguiranno il 13 aprile al Cinema Teatro Giardino, con incontri e approfondimenti dedicati alla cultura del mare, alla sicurezza della navigazione e alla tutela ambientale.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it