Nuovo importante incarico per la sanità iblea. L’ASP di Ragusa ha conferito al dottor Benedetto Maurizio Celesia l’incarico quinquennale di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive e Tropicali del presidio ospedaliero di Modica, al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. La nomina porta alla guida della struttura modicana un professionista con una […]
Sversamento sospetto a Donnalucata: la foce del Fosso di Guardia diventa un caso
18 Giu 2026 10:18
E’ un pericolo ambientale oltre che igienico. Dalla foce del canalone Fosso di Guardia, nel perimetro urbano di Donnalucata su via Archimede, una copiosa presenza di acqua di cui non si conosce la provenienza e soprattutto non se ne conosce la causa. Da anni, ed oggi in particolare vista la presenza copiosa di acqua, gli abitanti ed i villeggianti di questo tratto di costa sciclitana si chiedono da dove arriva lo sversamento delle acque nel canalone.
Nessuna regola, nessun rispetto per l’ambiente e per l’igiene. La misura è colma, dice la gente del posto.
Regole che non prevedono alcuno sversamento di acqua visto che il Consorzio di bonifica numero 8 di Ragusa, che gestisce Fosso di Guardia per conto della Regione Sicilia, non ha canali che scaricano nell’impianto le acque in eccesso. Ed allora chi si fa artefice dello sversamento selvaggio in una delle zone più amene e tranquille del litorale di levante a Donnalucata? Di che natura sono le acque che si vedono scorrere? Le persone sono impossibilitate a raggiungere la spiaggia se non attraversando l’acquitrino creato dallo sversamento dell’acqua dalla foce del canalone, lo saranno ancora di più quando l’acqua stagnerà e si trasformerà in fango. E mentre sono costretti ad affrontare questi disagi si chiedono perchè non si fa una ricerca sugli autori dello sversamento selvaggio di acqua che rendono off limits il passaggio in spiaggia di tanti villeggianti se non prendono il coraggio fra due mani ed attraversano la foce carica di acqua con il rischio, concreto, di scivolare e finire in mezzo ad acque di dubbia provenienza. La segnalazione al Comando di Polizia Locale è stata fatta da comuni cittadini. Un danno ambientale non indifferente.
© Riproduzione riservata